Palermo, tragico schianto nella notte alla Favorita: morto un 19enne
Incidente mortale a Palermo nella notte tra venerdì e sabato. Un ragazzo di 19 anni ha perso la vita dopo che a bordo della sua moto si è schiantato contro un albero in viale Ercole, all’interno del parco della Favorita. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 3 di notte.
Sul posto sono intervenute due ambulanze, ma per il giovane non c’era più nulla da fare. Momenti di profondo dolore con tanti coetanei e amici che hanno visto il corpo del giovane privo di vita coperto da un telo.
Sul posto per prima è intervenuta la polizia poi poco dopo è arrivata anche l’Infortunistica Stradale che ha eseguito i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente. Non dovrebbero essere coinvolti altri mezzi.
Si tratta del secondo incidente mortale in pochi giorni a Palermo. Lunedì un ragazzo di 28 anni Salvatore Firemi ha perso la vita nello scontro tra il suo scooter e un tir all’incrocio tra via dei Cantieri e via Montepellegrino.
Sicurezza stradale, D’Alessandro: “Ancora una morte sulle nostre strade. È il momento di trasformare il dolore in prevenzione”.
“Ho appreso con profondo dolore della morte di un ragazzo di appena 19 anni, vittima dell’incidente stradale avvenuto alla Favorita”, dichiara Tiziana D’Alessandro, presidente II Commissione Urbanistica, Mobilità e TrafficoConsigliere comunale di Palermo.
“A pochi giorni dalla tragedia di via Montepellegrino, Palermo torna a piangere una giovane vita spezzata. Di fronte a quanto accaduto, sento che non basti aggiungere un’altra dichiarazione alle tante che inevitabilmente seguono ogni incidente mortale.
“Serve una riflessione più profonda su come intervenire per evitare che tragedie come questa continuino a ripetersi.Ieri ho trasmesso al Sindaco e all’Assessore alla Mobilità una nuova nota formale per chiedere aggiornamenti sul percorso di istituzione del Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale e sollecitarne la convocazione”.
“È una richiesta che porto avanti da quasi un anno. La proposta è stata condivisa dall’Amministrazione, il procedimento è stato avviato e gli enti coinvolti hanno progressivamente completato gli adempimenti necessari. Torno quindi a chiedere che il lavoro fin qui svolto possa tradursi finalmente nell’avvio del Tavolo”.
“La tragedia di questa notte rende ancora più urgente, a mio avviso, dare concretezza a un percorso nato proprio con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione.La sicurezza stradale, infatti, non può essere affrontata soltanto quando una vita è già stata spezzata.Una strada va studiata prima che qualcuno muoia”.
“Un punto pericoloso va corretto prima che diventi teatro di un incidente. Le competenze vanno messe insieme per individuare le criticità e intervenire in tempo.È questo il senso della proposta che ho avanzato: creare uno strumento stabile di confronto e prevenzione, capace di analizzare i dati, individuare le situazioni più critiche e programmare gli interventi necessari.
“Dopo quasi un anno di lavoro e di passaggi istituzionali, credo sia arrivato il momento di dare piena operatività a questo strumento.Una città che vuole davvero proteggere i propri cittadini deve essere capace di anticipare il rischio e non limitarsi a intervenire dopo che il rischio si è trasformato in tragedia”.
“Il mio pensiero va innanzitutto alla famiglia del ragazzo di 19 anni e a tutte le persone che gli volevano bene – conclude D’Alessandro -. Il dolore per quanto accaduto deve rafforzare l’impegno a costruire una sicurezza stradale capace di prevenire, programmare e intervenire in tempo.La sicurezza stradale si costruisce prima. È prima che dobbiamo esserci”.
