Palermo Ladies Open, niente da fare per Bronzetti: finale sarà Jones-Ferro
Saranno Francesca Jones e Fiona Ferro a contendersi il titolo della 37ª edizione dei Palermo Ladies Open. La britannica, testa di serie numero 1 del tabellone e campionessa in carica, ha conquistato la seconda finale consecutiva in due settimane dopo il successo di domenica scorsa nel WTA 125 dell’Antico Tiro al Volo di Roma. Dall’altra parte della rete ci sarà la francese Fiona Ferro, che torna a disputare la finale del torneo palermitano sei anni dopo il successo conquistato nel 2020.
Nella prima semifinale Jones ha battuto la russa Alevtina Ibragimova con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 27 minuti di gioco. La ventunenne moscovita, numero 236 del ranking mondiale e allieva di Anastasia Myskina – vincitrice proprio a Palermo nel 1999 del primo dei suoi dieci titoli WTA – ha confermato il grande momento di forma, già, evidenziato la scorsa settimana al WTA 250 di Iasi, dove, partita dalle qualificazioni, era stata eliminata solo al terzo set da Paula Badosa dopo essere stata avanti 4-1. Dopo vere gestito con autorità il primo set, Jones ha accusato l’unico momento di difficoltà all’inizio del secondo quando, dopo aver ceduto il servizio, si è trovata sotto 4-2. La britannica ha però cambiato ritmo, infilando quattro giochi consecutivi e chiudendo l’incontro 6-4.
“È stata una partita difficile – ha detto Francesca Jones in conferenza stampa – lei ha giocato bene e nelle ultime due settimane è cresciuta tantissimo. La rispetto molto e sono felice di disputare un’altra finale. La partita dei quarti con la Ruggeri? Sono stata fortunata a riuscire a concludere il quarto di finale, ma stanotte non ho praticamente dormito e oggi avevo poche energie. Per questo ho cercato di spingere nel secondo set. Amo questo torneo e questo ambiente. Credo di valere qualcosa in più in classifica, ma gli infortuni mi hanno frenata. Il mio sogno resta quello di entrare tra le prime cinquanta del mondo“.
Soddisfatta del torneo disputato anche Alevtina Ibragimova: “Jones è cresciuta durante il match. Io ho commesso qualche errore, ma in quel momento lei ha giocato meglio. Sto attraversando un buon periodo e devo continuare a lavorare. Palermo mi è piaciuta tantissimo, mi sono goduta ogni momento, perfino il panorama dalla camera d’albergo. Anastasia Myskina è il mio coach e qui ha conquistato il suo primo titolo WTA. Spero un giorno di ripercorrere le sue orme“.
Nella seconda semifinale Fiona Ferro ha superato Lucia Bronzetti con un netto 6-2 6-3, in un’ora e 35 minuti, tornando così in finale al Country Time Club a sei anni di distanza dal trionfo del 2020, quando conquistò il titolo battendo Anett Kontaveit. La francese ha comandato l’incontro dall’inizio alla fine, imponendo il proprio ritmo e conquistando con autorità il pass per l’ultimo atto del torneo. La tennista transalpina, ex n. 39 al mondo, conquista 32 posti nella classifica live (da 191 a 159). “Sono felice della vittoria e di essere tornata in finale a Palermo – ha detto Fiona Ferro – qui ho ricordi bellissimi e giocare ancora per il titolo è qualcosa di speciale. Domani sarà una partita difficile, ma cercherò di dare il massimo“.
La finale del singolare della 37ª edizione dei Palermo Ladies Open è in programma domani, domenica 26 luglio, alle ore 20.30, sul campo centrale del Country Time Club.
FINALE DI DOPPIO – Anastasia Tikhonova e Tamara Zidansek sono le campionesse del torneo di doppio della 37ª edizione dei Palermo Ladies Open. La coppia russo-slovena ha superato in finale McAdoo/Nagy con un doppio 6-4 in un’ora e 18 minuti. Per Tikhonova e Zidansek si tratta del primo titolo conquistato insieme, alla loro prima esperienza in coppia. Per Tamara Zidansek è invece il secondo successo al Country Time Club dopo quello ottenuto nel 2020, quando conquistò il titolo di doppio in coppia con l’olandese Arantxa Rus.
Results – Saturday, Jul 25
F – A. Tikhonova / T. Zidansek (SLO) d. R. McAdoo (USA) / A. Nagy (HUN) 64 64
SF – [1] F. Jones (GBR) d. A. Ibragimova 63 64
SF – [7] F. Ferro (FRA) d. [2] L. Bronzetti (ITA) 62 63
