“In tre incappucciati e con mitragliette”: cosa è successo nel punto Sicily By Car
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo il raid contro Sicily by Car, l’azienda siciliana di noleggio furgoni e auto, nella notte tra il 20 e il 21 marzo. A sparare all’ingresso del magazzino in via San Lorenzo, a Palermo, sarebbero stati in tre. Tutti e tre, incappucciati e a bordo di una Lancia Y10 nera, sono scesi dall’auto e hanno iniziato a sparare contro le auto dell’azienda. Poi la fuga e l’abbandono della Lancia per strada. A confermare questa versione le telecamere di sorveglianza del magazzino zona San Lorenzo.
Il raid contro l’azienda di Tommaso Dragotto sarebbe durato una manciata di minuti. Al momento l’ultima inquadrature riprende i tre in via Guglielmo Savagnone ma si continua a mappare il percorso. I tre protagonisti del raid avrebbero danneggiato ben 4 auto con l’uso di mitragliette. “Sono sorpreso e scioccato dall’evento, non ho minimamente idea di quale possa essere il motivo. Sono stato per due ore dai carabinieri, ho ripetuto loro che di fronte a questo evento cado dalle nuvole“, ha commentato il patron dell’azienda Tommaso Dragotto.
“Sparare contro un’attività imprenditoriale non è solo un gesto intimidatorio: è un atto vile, un tentativo di imporre paura e di condizionare con la violenza chi lavora e produce in questa terra”, dichiara Edi Tamajo, assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, a sostegno di Tommaso Dragotto e della sua azienda, che nel 2023 ha fatturato tra i 126 e i 126 milioni di euro. Sicily By car, fondata a Palermo nel 1963, da decenni è una realtà in numerosi aeroporti e città in Italia e anche all’estero, offrendo noleggio di auto a breve e lungo termine per turisti e clienti business.
