Spari contro deposito Sicily by Car, Tamajo sull’assalto a Palermo: “Fatto grave, non ci facciamo intimidire”
Indagini in corso su quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato in via San Lorenzo, a Palermo, dove ignoti hanno esploso colpi di pistola contro il deposito della Sicily by Car. Un assalto che ha danneggiato quattro veicoli e che, stando a quanto al momento ricostruito, sarebbe stato messo in atto da due uomini armati giunti improvvisamente in auto.
I carabinieri sono al lavoro per ricostruire con esattezza l’accaduto e individuare i responsabili. Preziose informazioni potrebbero arrivare dalle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza della zona.
Tamajo: “Non ci facciamo intimidire“
Sull’episodio interviene l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, che esprime “una condanna ferma e senza attenuanti”. “Sparare contro un’attività imprenditoriale non è solo un gesto intimidatorio: è un atto vile, un tentativo di imporre paura e di condizionare con la violenza chi lavora e produce in questa terra”, ha proseguito. “A Tommaso Dragotto e a tutta la Sicily by Car va la mia piena solidarietà. Ma sia chiaro: non ci facciamo intimidire – sottolinea Tamajo -. Chi pensa di fermare lo sviluppo, l’impresa e l’azione delle istituzioni con le armi ha già perso. Non userò parole di circostanza. Questo è un fatto grave che va chiamato con il suo nome e affrontato con determinazione. Non esistono zone grigie: o si sta dalla parte della legalità o si sceglie il silenzio complice. Da parte mia, continuerò a svolgere il mio ruolo con ancora più determinazione. Questa terra merita rispetto, merita libertà e merita istituzioni che non arretrano di un passo davanti alla violenza. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, certo che i responsabili saranno individuati. Ma nel frattempo, il messaggio deve essere uno solo: lo Stato c’è, e non ha paura”.
