A Messina i funerali di Daniela Zinnanti, la 50enne uccisa dall’ex: “Tra pochi mesi saresti diventata nonna”
Si sono celebrati oggi nel Duomo di Messina i funerali di Daniela Zinnanti, la donna di 50 anni uccisa il 10 marzo scorso dall’ex compagno. La chiesa era stracolma, in tanti sono accorsi per dare l’ultimo saluto alla donna. Presenti anche l’ex sindaco Federico Basile, la senatrice Dafne Musolino, il commissario al Comune Piero Mattei e i rappresentanti delle associazioni che tutelano le donne.
Funerali Daniela Zinnanti: “Un’altra tragedia a Messina dopo nemmeno un anno”
“È sconvolgente pensare che non è ancora passato un anno da un efferato delitto e già la nostra città, i nostri cittadini, devono fare i conti con un’altra tragedia”, ha detto l’arcivescovo di Messina monsignor Giovanni Accolla durante l’omelia. Il riferimento è al femminicidio di Sara Campanella, la giovane studentessa di Misilmeri che si trovava a Messina per ragioni di studio e che è stata brutalmente uccisa il 31 marzo 2025 in strada da un collega universitario.
“Fino a quando c’è una sola persona che muore di fame – ha aggiunto monsignor Accolla – la nostra eucarestia è incompleta, ma fino a quando c’è un fratello che muore per mano violenta, noi abbiamo perso il senso dell’umanità e la nostra vita personale, la nostra vita comunitaria, la vita della nostra città è espressione di vita mortificata”.
“È importante ripartire perché noi crediamo e siamo uomini di speranza – ha aggiunto -. Se non riconosciamo la paternità di Dio, abbiamo letteralmente scarabocchiato, stravolto, strumentalizzato la dignità dell’uomo. Ogni sacrificio non è inutile e così siamo qui a pregare perché Daniela venga accolta tra le braccia del Padre e contestualmente possiamo pregare per dire: ‘Signore cambia il nostro cuore'”.
“Tra pochi mesi saresti diventata nonna”
“Una parte di me è andata via con te da quando non ci sei più. Nonostante i tuoi problemi e il mio carattere un po’ particolare, mi sei sempre rimasta accanto ed eri la mia confidente, la mia migliore amica, tu sapevi tutto di me e io sapevo tutto di te”. Sono le strazianti parole di Roberta Pirillo, la figlia di Daniela Zinnanti. “Sei stata – ha aggiunto – la testimone del mio matrimonio e tra pochi mesi saresti diventata anche nonna e non accetto che un mostro, perché solo così si può definire, abbia cancellato questa gioia”.
“Volevi che fosse tutto perfetto per la nascita di mio figlio – ha proseguito -. Ti preoccupavi anche più di me. Ho avuto la fortuna di conoscerti, eri una persona meravigliosa ed eri sempre pronta a dare agli altri ogni cosa. Hai cresciuto me e Gaetano nutrendoci di un amore incondizionato e nonostante a volte litigassimo tu ci sei stata sempre. Non ci sono parole per descrivere quanto dolore, ma soprattutto rabbia ho dentro. Sono sicura che adesso sei l’angelo più bello e luminoso del cielo, ma era ancora troppo presto per lasciarci. Per questo prometto che ti farò giustizia, mamma, in tuo onore, affinché non avvenga più un orrore del genere. Mamma, un giorno ci rincontreremo”.
Fuori dal Duomo alcuni tifosi del Messina calcio hanno aperto uno striscione con scritto: “Daniela vive nei nostri cuori”.
