Lutto a Palermo, morto Giuseppe Guida: insieme a Pino Puglisi si è impegnato per il riscatto di Brancaccio
Palermo piange la scomparsa di Giuseppe Guida 84 anni, deceduto all’ospedale Buccheri La Ferla dove si trovava ricoverato da tempo. Guida è stato uno storico e attivissimo componente del Comitato Intercondominiale, gruppo di cittadinanza attiva che insieme a Padre Puglisi tanto si è impegnato per il riscatto sociale e ridare diritti e dignità al quartiere Brancaccio oppresso dal cancro mafioso e la sua pseudo cultura” come ha ricordato sui social Pino Martinez, uno dei tre componenti più esposti del Comitato insieme a Giuseppe Guida e Mario Romano (deceduto nel 2024).
Il ricordo dell’impegno di Giuseppe Guida
“Il Comitato Intercondominiale era un gruppo tanto amato e stimato da Padre Puglisi che su richiesta dei componenti non ha esitato ad appoggiarne l’impegno partecipando a tutte le iniziative promosse per la realizzazione delle strutture sociali mancanti e organizzare eventi culturali di crescita civile rivolte soprattutto ai piccoli e giovani. Prima dell’omicidio di Padre Puglisi, i tre componenti più esposti, Pino Guida, Mario Romano e Pino Martinez nella notte del 29 giugno 1993, tra le ore una e le due, furono colpiti da un gravissimo atto intimidatorio mafioso. In sequenza furono date a fuoco le porte di casa di ciascuno di loro. Atto stigmatizzato fortemente da Padre Puglisi parlando apertamente ai boss mafiosi di Brancaccio nelle messe della domenica successiva”.
“Due mesi e mezzo dopo, 15 settembre 1993, il vigliacco assassinio mafioso che colpisce il nostro Parroco. Per entrambi i crimini stessi mandanti: i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano; e stessi esecutori: Spatuzza, Grigoli più altri. Una reazione estremamente violenta che colpisce l’azione di un semplice Parroco e semplici cittadini perchè questi cominciano a far mancare il consenso, la terra sotto i piedi ad un sistema politico mafioso radicato nel territorio da generazioni. Onori a te Pino Guida, amico mio, che ora insieme a Padre Puglisi e Mario Romano siete davanti alla luce di Dio a raccontarvi del bene fatto su questa terra a favore degli ultimi. Addio Peppino”.
