Morto a 20 anni sulla statale, Ignazio sognava di diventare carabiniere: lutto a Trabia dopo il tragico incidente

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Ignazio Cortese

Sono ore di dolore a Trabia, nel Palermitano, dopo il terribile incidente consumatosi intorno alle 3 di stamani lungo la SS 113, all’altezza di Buonfornello. Nell’impatto ha perso la vita un ragazzo di 20 anni, Ignazio Cortese, mentre un amico del giovane, suo coetaneo, si trova attualmente ricoverato all’ospedale Civico di Palermo in gravissime condizioni.

La dinamica del sinistro è ancora da accertare. Da una prima ricostruzione, pare che Cortese e il suo amico viaggiassero a bordo di una Fiat Panda quando si sarebbero accostati per un controllo da parte di una pattuglia dell’Arma. Mentre l’auto era ferma, una Mercedes sarebbe piombata sul veicolo che si è letteralmente accartocciato. Alla guida c’era un ragazzo di 26 anni.

Per Cortese non c’è stato purtroppo nulla da fare. L’amico, conducente dell’auto e anche lui residente a Trabia, è rimasto gravemente ferito. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Le indagini sono condotte dalla polizia stradale che ha effettuato i rilievi di rito.

Lutto a Trabia per la morte di Ignazio Cortese

La comunità di Trabia è sconvolta per la morte del 20enne, che amava lo sport e che sognava di diventare carabiniere: Ignazio Cortese aveva già partecipato al concorso. Tanti i messaggi di cordoglio, come quello della sede Euroform di Termini Imerese: “Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Ignazio Cortese, nostro carissimo ex allievo e amato fratello della nostra preziosa alunna Chiara. In questo momento di immensa tristezza, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, esprimendo le nostre più sincere condoglianze. Il suo ricordo resterà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato come noi ❤️

“L’Amministrazione Comunale di Trabia esprime profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa del giovane concittadino Ignazio, di soli 20 anni, vittima di un drammatico incidente mentre si trovava fermo a un posto di controllo – dice il sindaco Francesco Bondì -. A nome mio personale e di tutta l’amministrazione comunale, ci stringiamo con affetto e rispetto attorno alla famiglia di Ignazio, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, condividendo questo momento di immenso dolore. La nostra comunità si raccoglie in silenzio e nel ricordo”.

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