Controcorrente compie un anno e La Vardera rompe gli indugi: “Mi candido a presidente della Regione”

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La Vardera

In occasione dei festeggiamenti per il primo anno dalla fondazione di Controcorrente, ieri alle Officine Sandron, il leader del movimento, Ismaele La Vardera, ha presentato le prime dieci proposte dei dipartimenti tematici e annunciato la sua candidatura a presidente della Regione Siciliana.

“Oggi – ha detto il leader del movimento – è un giorno storico. Controcorrente è la prima forza di opposizione nell’Isola. Veniamo da anni bui e crediamo che questa terra non possa essere ancora martoriata da questa classe politica che tratta la Sicilia come se fosse una cosa privata e per pochi. Per questa ragione, da questo momento sono candidato ufficialmente alla presidenza della Regione”.

La Vardera alle opposizioni: “Disponibile a una coalizione”

Una corsa che in questo momento è in solitaria ma che durante l’evento ha visto il candidato presidente lanciare un messaggio chiaro al campo largo. “Sono a disposizione di una coalizione che dobbiamo costruire partendo anche da oggi – ha annunciato La Vardera -. In sala vedo alcuni esponenti delle opposizioni e li ringrazio, consapevole che questa scelta è anche nelle loro mani. Oggi faccio 10 passi avanti, lo so, ma l’obiettivo è farne mille insieme già da domani”.

All’evento erano presenti diversi esponenti politici, come Nuccio Di Paola (M5s), Angelo Cambiano (M5s), Carmelo Miceli (Progetto Civico Italia), Matteo Hallissey (+Europa), Pierpaolo Montalto (Avs), Alessandra Minniti (Avs), Fabio Giambrone (Avs), Sonia Alfano (Azione) e Fabio Venezia (Pd).

Spazio alle proposte

Un pomeriggio dedicato alle proposte e ai vertici dal movimento, oltre che alla presentazione. E così gli esperti, guidati dell’ex deputato alla Camera, Michele Sodano – coordinatore dei dipartimenti di Controcorrente – hanno toccato temi come la restanza, la sanità, il lavoro. E ancora lo sviluppo digitale, la trasparenza (con la presentazione della piattaforma OpenSicilia). Non potevano mancare neanche proposte sulla gestione dell’acqua, sulle pari opportunità e l’accessibilità per disabili, lo sport, l’istruzione, la legalità – con l’adesione al movimento da parte di Oliviero Sangani, nipote di un boss mafioso, che ha deciso di cambiare vita e che è stato presentato sul palco da Alessio Cordaro, figlio di Lia Pipitone – l’agricoltura e tanti altri temi.

“Abbiamo fatto un lavoro – spiega Michele Sodano, che ha coordinato il tutto – che mette al centro i problemi che ogni giorno affrontano tutti i cittadini siciliani. L’abbiamo fatto con lo spirito Controcorrente, con esperti del settore come il ricercatore universitario dell’Università di Berkeley Michele Segretario e tanti altri”.

Lo Verde: “Controcorrente non è solo scruscio

Dopo la presentazione delle proposte, spazio ai vertici del movimento: dal coordinatore Gandolfo Lo Verde, ai vice presidenti Piera Aiello e Filippo Occhipinti che hanno spiegato al pubblico la mission del movimento, il numero di tesserati raggiunti ad oggi 2026 (2416 in totale) e i fari territoriali aperti in tutto il territorio siciliano (86). Durante l’evento, inoltre, non sono mancati i momenti che hanno dimostrato che Controcorrente non è solo denuncia, ma anche forza di governo con la presentazione ufficiale di sindaci, come Luca Stagnitta di Linguaglossa e alcuni assessori come quello di Trapani Andrea Genco.

“Fino ad ora – conclude il coordinatore Gandolfo Lo Verde – ho sentito dire che Controcorrente è solo ‘scruscio’, bene con questi innesti stiamo dimostrando di essere anche forza di governo, di buon governo. Ogni giorno, riceviamo richieste di adesione da diversi esponenti politici ma Controcorrente non è per tutti, quelli che sono qui è perché hanno dimostrato che si può amministrare, con principi che vanno nella direzione opposta ai meccanismi della vecchia classe politica”.

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