Tac acquistata e inutilizzata, arriva la replica dell’ospedale Civico di Palermo
Arriva la replica dell’Arnas Civico di Palermo al deputato Ismaele La Vardera sul caso della tac inutilizzata: “E’ opportuno precisare in premessa che siffatta apparecchiatura Tac da destinare anche all’ attività di pronto soccorso, posto l’elevato volume di prestazioni registrato dalla nostra azienda, ha l’obiettivo di perfezionare ulteriormente il livello di sevizio offerto all ‘utenza, ovvero il fatto che non sia ancora stata attivata NON incide in alcun modo sull ‘erogazione del servizio pubblico connesso. L ‘azienda infatti e’ dotata di altre due Tac. Quindi la Tac di che trattasi – che e ‘ stata acquistata con i fondi della pandemia all’epoca – e’ finalizzata ad un ulteriore miglioramento del servizio. Quest’ultimo comunque si sottolinea che e’ svolto in atto in modo ottimale ed efficiente a prescindere da essa”.
“Va altresì precisato continua la nota – che per consentire l ‘effettiva prestazione diagnostica connessa, oltre l’apparecchiatura di tac in sé , occorrono attrezzatture tecniche di ausilio. Ovvero apparecchiature ulteriori a supporto stante la tipologia eterogenea di pazienti che possono necessitare ovviamente di siffatta diagnostica in accesso ai PS . Vale a dire ad esempio i cd respiratori usati dagli anestesisti per pazienti in coma, o ancora l ‘iniettore del mezzo di contrasto.. e quant’altro di necessario. Le fasi e gli iter anche burocratici di approvvigionamento hanno richiesto fisiologici tempi tecnici. Inoltre, essendo allocata in un ambiente nuovo è stato necessario reperire anche gli arredi. Oltre ciò va evidenziato che trattandosi di un apparecchio di ultima generazione, rispondente ad elevati standard innovativi tecnologici, è richiesto un aggiornamento ed una specifica formazione del personale per assicurare performance ottimali e sicure per i pazienti. Questa fase formativa, definita tecnicamente “ application “ si svolge in più step e l ‘azienda ne ha già ultimati due. Altresì è stato reperito anche ulteriore personale dedicato.
Il tutto quindi ha richiesto tempi tecnici – conclude la nota – per definire in modo ottimale anche tutto il processo connesso all’utilizzo della macchina, al fine di offrire complessivamente la qualità ottimale e tecnicamente congrua del servizio inerente a siffatta diagnostica e allo scopo di erogarlo in linea con tutti gli standard specificamente richiesti nel caso di specie atti a garantire qualità e sicurezza delle cure e delle specifiche prestazioni”.
