MUSIC4D al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra
Dopo Los Angeles e la Carnegie Hall di New York, MUSIC4D approda al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, in occasione dell’ingresso dell’Italia al Consiglio Diritti Umani per il mandato 2026-28, con From Morricone to Bacalov, uno spettacolo che unisce musica, cinema e tecnologie avanzate. Un progetto PNRR che porta il Sud Italia al centro del dialogo culturale internazionale.
Dopo le tappe internazionali di Los Angeles e della Carnegie Hall di New York, il progetto MUSIC4D approda in uno dei luoghi simbolo della diplomazia mondiale, grazie alla collaborazione instaurata con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU e le Organizzazioni Internazionali a Ginevra.
Giovedì 5 febbraio, alle ore 18:00, il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra ospiterà From Morricone to Bacalov: The Music of Southern Italian Cinema, uno spettacolo che trasforma la musica da film in uno strumento di dialogo culturale, capace di parlare a pubblici e istituzioni di tutto il mondo. Nella Sala delle Assemblee, non una semplice esecuzione concertistica, ma un’esperienza immersiva che rilegge le grandi colonne sonore del cinema ispirato al Sud Italia attraverso un linguaggio scenico contemporaneo, dove musica, tecnologia e ricerca convivono in un’unica narrazione. Le composizioni di Ennio Morricone, Nino Rota e Luis Bacalov diventano materia viva, rinnovata, capace di risuonare in un contesto internazionale come quello delle Nazioni Unite.
Al centro dello spettacolo c’è la memoria emotiva collettiva: melodie che hanno raccontato il Sud non come periferia, ma come luogo generativo di immaginari universali. Da Il Gattopardo a Nuovo Cinema Paradiso, da Il Postino a Baarìa, queste musiche hanno dato voce a storie locali trasformandole in un patrimonio condiviso, oggi più che mai attuale.
“Portare questo repertorio al Palazzo delle Nazioni Unite, in occasione dell’avvio del nuovo mandato dell’Italia al Consiglio Diritti Umani per il periodo 2026-28, significa riconoscere alla musica un ruolo che va oltre la dimensione artistica, sottolinea Michelangelo Galeati, direttore d’orchestra e advisor di MUSIC4D. Qui la musica diventa uno spazio di incontro, un linguaggio non verbale capace di attraversare confini culturali e politici. È un gesto di diplomazia che valorizza il Sud Italia come scenario di visione, non di nostalgia”.
Sotto la direzione del M° Michelangelo Galeati, l’ensemble vede il M° Fabio Crescente al contrabbasso, Kim Sun Yang, celebre bandoneonista coreana, insieme a un’orchestra di docenti e giovani musicisti selezionati dai Conservatori partner del progetto.
“Suonare in un luogo come l’ONU di Ginevra è un’esperienza che dà un senso diverso al nostro lavoro, afferma, Fabio Crescente, responsabile scientifico di MUSIC4D. Queste musiche nascono dal cinema, ma oggi parlano di identità, di radici e di futuro. Farle risuonare qui significa dimostrare che la formazione musicale italiana può dialogare alla pari con i grandi contesti internazionali”.
La performance è arricchita da una componente tecnologica avanzata: sensori di movimento trasformano i gesti del direttore in suono e luce in tempo reale, mentre una piattaforma sviluppata dall’Università aderente al progetto traduce ritmi e frequenze in geometrie visive generate anche tramite intelligenza artificiale, creando una narrazione audiovisiva immersiva.
La tappa di Ginevra rappresenta un passaggio chiave nel percorso di internazionalizzazione di MUSIC4D, guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e sostenuto dai fondi PNRR, che si sta affermando come modello integrato di alta formazione, produzione culturale e innovazione tecnologica.
Dopo l’America, le Nazioni Unite. From Morricone to Bacalov conferma che l’immaginario musicale del Sud Italia, quando incontra ricerca e visione, può trasformarsi in una grammatica globale, capace di emozionare, connettere e generare scambio nei posti in cui si costruisce il futuro del mondo.
