Frana a Niscemi, parla il sindaco: “Una tragedia che ci ha segnati”
Foto da Facebook Comune di Montedoro
“Stiamo tenendo tutto sotto osservazione. Domani il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, sarà qui per fare il punto della situazione. Questo ci dà un po’ di coraggio in questa fase delicatissima, drammatica, della nostra vita di comunità. Una tragedia che ci ha investiti e ci ha segnati e che ci segnerà nei prossimi mesi, e credo anche nei prossimi anni”. A parlare così è il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, che in una diretta Facebook ha fatto il punto sulla frana che ha investito il paese del Nisseno.
“Siamo qui a gestire l’emergenza”, ha sottolineato lanciando “un appello a tutti a mantenere la calma, perché tutto è monitorato grazie al sistema di sicurezza che è stato messo in campo”. Il primo cittadino ha parlato di “un evento tragico che ci sta mettendo a dura prova. La zona rossa è stata ampliata e portata a 150 metri dalla linea di frana, dalla parete a strapiombo che tutti hanno visto. È uno step temporaneo, dobbiamo capire come procederà la frana e tutto è strettamente monitorato”.
Niscemi, evacuati interi quartieri: “Famiglie non potranno rientrare a casa”
Attualmente a Niscemi interi quartieri, Sante Croci, Trappeto e via Popolo, sono stati evacuati. Sono circa trecento le famiglie – circa un migliaio di persone – trasferite in altre abitazioni e in un palazzetto dello sport. Chiuse le arterie viarie principali, le strade provinciali 10 e 12, e le scuole.
Il sindaco Massimiliano Conti sta coordinando il centro operativo, in stretto contatto con la Protezione civile nazionale e regionale e la prefettura di Caltanissetta. Insieme al sindaco, vi sono i deputati regionali del territorio. “Abbiamo un fronte della frana di almeno quattro chilometri, sempre più ampio – dice Conti – ci sarà una zona rossa con famiglie che non potranno rientrare nelle loro abitazioni. Dobbiamo rialzarci. Il governo regionale sta predisponendo il provvedimento per la dichiarazione di calamità naturale”.
Decine di mezzi della Protezione civile fanno base davanti palazzo di città. “Il fronte della frana si allarga, anche sulla base delle immagini che sono state effettuate attraverso droni”, dice il vicesindaco e assessore Pietro Stimolo.
“Stiamo studiando la situazione della viabilità – dice il presidente del libero consorzio nisseno Walter Tesauro – per individuare percorsi alternativi”. L’unica via di collegamento praticabile è la strada provinciale 11. La frana ha bloccato i collegamenti viari con la statale Gela-Catania. Diversi droni sono in volo per monitorare lo stato del fronte della frana. È previsto un sopralluogo, con elicottero, da parte dei vigili del fuoco.
