Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale diventa pienamente operativa la norma inserita nella Finanziaria regionale approvata lo scorso dicembre, che riguarda i lavoratori della SAS provenienti dal bacino degli ex PIP. Il provvedimento prevede l’aumento dell’orario di lavoro settimanale a 25 ore, un risultato atteso da anni da centinaia di lavoratori.
La misura rappresenta un passo avanti concreto rispetto alle condizioni precedenti, con ricadute dirette sia sul piano economico sia su quello della dignità professionale. Dopo un lungo percorso fatto di vertenze, attese e impegni politici, l’intervento è oggi nero su bianco e pienamente esecutivo. Tra i firmatari della riforma figura anche Fabrizio Ferrara, deputato regionale e presidente della Commissione Lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“Con questa nuova norma – sottolinea l’on. Ferrara – diamo una risposta concreta a lavoratori che per troppo tempo hanno vissuto una condizione di precarietà e incertezza. Dopo la stabilizzazione avvenuta nella scorsa manovra, oggi aumentiamo le ore di lavoro e continuiamo un percorso che deve portare questi lavoratori al tempo pieno, consentendo loro di svolgere pienamente i servizi per cui operano all’interno dei dipartimenti regionali”.
Ferrara evidenzia inoltre il lavoro svolto in Commissione e in Aula: “È stato il frutto di un confronto serio e responsabile tra più forze politiche. La stabilizzazione è stata un passaggio fondamentale, ma l’impegno dell’amministrazione regionale non si ferma. Questo incremento orario significa maggiore certezza per tante famiglie e, allo stesso tempo, servizi più efficienti per la Regione e per l’utenza”.
L’entrata in vigore della norma segna dunque un cambio di passo per il personale SAS proveniente dal bacino ex PIP e riporta al centro del dibattito politico regionale il tema del lavoro e della stabilizzazione, in attesa dei prossimi interventi annunciati in materia di politiche occupazionali.
