Saldi invernali al via, shopping sì ma con attenzione: ecco il decalogo anti-fregature del Codacons
Inizieranno ufficialmente domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali in Sicilia. Come di consueto, articoli di ogni tipologia saranno accessibili a prezzi ribassati, anche se i tranelli potranno nascondersi dietro l’angolo e sarà bene, dunque, fare attenzione e non lasciarsi prendere dalla mania degli acquisiti. A mettere in guardia i consumatori è Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, che richiama l’attenzione sui rischi legati a pratiche commerciali scorrette e presenta il decalogo anti-fregature per tutelare cittadini e famiglie.
“I saldi devono rappresentare una reale occasione di risparmio e non una trappola per i consumatori – sottolinea Tanasi –. Conoscere i propri diritti, confrontare i prezzi e pretendere trasparenza è fondamentale per evitare abusi e scorrettezze”.
Acquisti sicuri durante i saldi, il decalogo del Codacons
- Conservate sempre lo scontrino.
In caso di prodotto difettoso, il negoziante è obbligato alla sostituzione anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se la sostituzione non è possibile, avete diritto alla restituzione del denaro. Il difetto può essere denunciato entro due mesi dalla scoperta. - Le vendite devono essere realmente di fine stagione.
La merce in saldo deve appartenere alla stagione che si conclude e non derivare da rifornimenti artificiali. Diffidate dei negozi che, dopo scaffali semivuoti, si riempiono improvvisamente di ogni taglia e colore. - Confrontate i prezzi.
Annotate i prezzi nei giorni precedenti ai saldi per verificare l’effettiva entità degli sconti ed evitare acquisti sbagliati. - Acquistate con criterio.
Entrate nei negozi con idee chiare, controllate le etichette di composizione e ricordate che il prezzo elevato non è sinonimo di qualità. Diffidate dei marchi che imitano quelli noti. - Attenzione agli sconti eccessivi.
Ribassi superiori al 50% possono talvolta nascondere merce non nuova o di qualità inferiore: è sempre opportuno verificare con attenzione. - Preferite negozi di fiducia.
Acquistate prodotti di cui conoscete già prezzo o qualità per valutare autonomamente la convenienza. - Cartellini chiari e completi.
Devono essere indicati il prezzo originale, quello scontato, la percentuale di riduzione e il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. La merce in saldo deve essere distinta da quella a prezzo pieno. - Prova dei capi.
Non esiste obbligo di consentire la prova: la decisione spetta al negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi che non possono essere provati. - Pagamenti elettronici.
Anche durante i saldi il commerciante è obbligato ad accettare pagamenti elettronici, senza costi aggiuntivi. - Segnalate le irregolarità.
In caso di sospette fregature o comportamenti scorretti, i consumatori possono rivolgersi al Codacons scrivendo all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com oppure inviando una segnalazione tramite WhatsApp al numero 3715201706. In alternativa è possibile richiedere l’intervento della Polizia Municipale.
“Solo attraverso informazione e consapevolezza è possibile difendere il potere d’acquisto delle famiglie e garantire un mercato equo e rispettoso delle regole”, conclude Tanasi.
