Ubriachi aggrediscono i carabinieri e i sanitari del 118, due arresti a Caccamo

Resistenza, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Sono le accuse rivolte a un 55enne di origine russa e un 34enne caccamese, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, arrestati nelle scorse ore dai carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio.

Caos a Caccamo, due arresti

I fatti sono avvenuti a Caccamo in via Circonvallazione, dove i militari sono intervenuti per la presenza di una persona in evidente stato di alterazione psicofisica che stava creando disordini. Constatata l’instabilità del 55enne russo, i tutori dell’ordine hanno richiesto l’intervento del 118. Nelle fasi di attesa, sono stati però raggiunti dal caccamese, anch’egli in evidente stato di ubriachezza, che, senza alcun apparente motivo, ha tentato di aggredire fisicamente il cittadino russo.

Il 34enne è stato immediatamente bloccato dai militari ma, in preda ai fumi dell’alcool, ha aggredito i carabinieri con calci e spintoni; dopo una breve colluttazione è stato definitivamente reso innocuo e ammanettato. Nel frattempo il 55enne, salito a bordo dell’ambulanza, ha continuato a manifestare un comportamento violento, aggredendo non solo il personale sanitario ma arrivando persino a infrangere a calci il vetro divisorio della cabina di guida dell’ambulanza. L’uomo è stato quindi bloccato dai militari.

Il gip del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato entrambi gli arresti, disponendo per tutti e due gli indagati la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

È obbligo rilevare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente. La loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.