Intervento dell’Aifa sullo Zitromax, l’antibiotico introvabile causa Covid

La nota dell’Aifa: “Non vi è alcuna evidenza che l’utilizzo dello Zitromax abbia qualche effetto protettivo sulla evoluzione di Covid-19». il suo uso è improprio

Covid: finito in Italia antibiotico più usato per malattia

Una farmacista tiene in mano l'ultima confezione disponibile dell'antibiotico Zitromax, Milano, 13 gennaio 2022.Da giorni non si trova più nelle farmacie italiane l'antibiotico più utilizzato per i malati di Covid sia a casa che in ospedale, lo Zitromax ed il generico. A mancare - secondo quanto si apprende - sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco che viene prescritto in associazione con antiinfiammatori. La difficoltà nel reperimento del medicinale e' dovuta all'enorme utilizzo negli ultimi 2 mesi legato all'aumento dei contagi e probabilmente - spiegano le stesse fonti - all'accaparramento anche da parte di chi non ha contratto la malattia ma ha timore del contagio. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Lo Zitromax, un antibiotico ad ampio spettro tra i più utilizzati in Italia, non si trova più da alcuni giorni nelle farmacie italiane. Lo stesso vale per il farmaco generico. A mancare sarebbe la molecola necessaria per la produzione del farmaco, che è prescritto in associazione con antiinfiammatori. La difficoltà nel reperimento del medicinale, riferisce l’agenzia Ansa, sarebbe legata all‘aumento dei nuovi casi Covid in Italia con Omicron, e del suo utilizzo eccessivo e improprio per il trattamento dei casi di Covid-19.

LA NOTA DELL’AIFA PER FARE CHIAREZZA

Per fare chiarezza sulla carenza in Italia dell’antibiotico Zitromax, con una nota pubblicata sul proprio sito è intervenuta l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Questo farmaco, ha scritto, così come tutti gli antibiotici in generale, non sono approvati né raccomandati per il trattamento del Covid-19. L’Agenzia ha inoltre chiarito che, “dalle verifiche effettuate, la carenza attuale non deriva da esportazioni o altre anomalie distributive, ma dalla prescrizione del farmaco al di fuori delle indicazioni previste”. Per acquistare Zitromax serve infatti la ricetta medica. Inoltre è spiegato: “Non vi è alcuna evidenza che l’utilizzo dell’azitromicina abbia un effetto protettivo sulla evoluzione di Covid-19, né in termini di riduzione della trasmissione, né dei tempi di guarigione, o della mortalità”.

“GLI ANTIBIOTICI AGISCONO CONTRO I BATTERI, E NON CONTRO I VIRUS”

Nel comunicato si legge ancora: “Esistono evidenze chiare e inequivocabili per non utilizzare più in alcun modo azitromicina o altri antibiotici nel trattamento del Covid-19. Come chiaramente indicato da tutte le linee-guida internazionali per il trattamento dell’infezione da Sars-Cov-2”. Gli antibiotici, ricorda l’Aifa, agiscono contro i batteri e non hanno alcuna efficacia nel combattere i virus, qualsiasi virus. Per i quali va impiegata una categoria specifica di farmaci, gli antivirali. Inoltre l’utilizzo indiscriminato dell’azitromicina o di qualsiasi altro antibiotico, “oltre a non avere alcun fondamento scientifico, espone al duplice rischio di creare condizioni di carenza di antibiotici per i soggetti che ne abbiano effettivamente bisogno per trattare infezioni batteriche. E di aumentare il rischio di sviluppo e diffusione di batteri resistenti agli antibiotici”.