Salute e Famiglia

Vaccini: tutti sopra l’80 per cento di dosi somministrate tranne la Sicilia

Nonostante l’impegno profuso dagli hub vaccinali, con la campagna di immunizzazione che è arrivata a toccare anche gli over 50, la Sicilia rimane comunque ultima per numero di vaccini finora effettuati. Tutte le regioni, infatti, hanno raggiunto almeno l’80 per cento di dosi somministrate, mentre nell’Isola finora si è di poco superato il 78%.

Nonostante i numeri non siano ancora sufficienti a limare il distacco con le altre regioni, nel primo giorno di somministrazioni, si sono effettuate 600 vaccinazioni per gli over 50, a cui hanno fatto seguito le 1100 di ieri.  Numeri da record a Catania, con 7.000 vaccinazioni in un giorno. Procede anche la campagna vaccinale riservata alle piccole isole.

In particolare il ritardo è dovuto alla diffidenza che prosegue nei confronti dei vaccini Astrazeneca. Tra i 3 milioni di vaccini consegnati in Italia e ancora non utilizzati, infatti, vi è un sostanziale equilibrio tra quello della casa anglo – svedese e Pfizer. Tuttavia il 52% delle dosi di Astrazeneca non utilizzate si registra proprio in Sicilia; “peggio” solo Trento e Basilicata con il 56 e 57%.

MUSUMECI VACCINATO CON ASTRAZENECA

 A fronte dell’insicurezza comune, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha scelto di ricevere proprio il vaccino Astrazeneca. “Sono contento di essere entrato anch’io nel novero dei siciliani che si avviano verso la totale immunizzazione. – Ha affermato il GovernatoreSpero che questa mia azione possa essere condivisa da quanti si trovano nelle mie stesse condizioni. Stiamo combattendo battaglie durissime per abbassare l’età dei cittadini ammessi al vaccino e siamo finalmente arrivati anche nelle isole minori. Andiamo avanti, perché dobbiamo uscire il prima possibile da questo tunnel. E sono convinto che ce la faremo”.

Il presidente Musumeci riceve il vaccino Astrazeneca a Catania
Published by
Redazione PL