Economia

Uova di Pasqua: quest’anno la vera sorpresa sarà l’aumento di prezzo, anche del 40%

Sui mercati delle materie prime le quotazioni del cacao volano alle stelle, e i rincari arrivano anche a tavola, soprattutto in vista della Pasqua. Da marzo del 2023, il cacao ha registrato una vera e propria impennata, di quasi il 140%, passando sul mercato americano da 2.500-2.600 dollari a tonnellata ad oltre 6.000, infrangendo il record del 1977 e arrivando a punte di quasi 7.000 dollari, toccate a fine febbraio. A spingere i prezzi sono soprattutto motivi di natura ambientale: clima secco e temperature elevate hanno sconvolto le colture in Costa d’Avorio, primo produttore al mondo e primo fornitore del mercato europeo.

Il risultato è un rincaro generalizzato dei prezzi della cioccolata, e di conseguenza anche del tradizionale uovo di Pasqua, che conterrà quest’anno per le tasche degli italiani anche una brutta sorpresa, quella dei prezzi, che sono saliti in un anno in media di quasi il 25%, con punte anche del 40%.

Aumenta il prezzo delle uova di Pasqua per bambini e per adulti

La denuncia è arrivata dal Codacons, che ha realizzato uno studio mettendo a confronto i prezzi al pubblico dello scorso anno con quelli attuali. Analizzando i listini delle principali catene della grande distribuzione, ha scoperto che tutti i produttori di uova di Pasqua hanno aumentato i prezzi al dettaglio. Infatti, confrontando le marche più note che ogni anno riempiono gli scaffali di supermercati e ipermercati italiani, emergono rincari medi del 24%, che superano in alcuni casi il 40% per determinate uova di cioccolato di marca. Anche le uova per bambini a prezzo fisso di uno dei marchi in assoluto più diffusi in Italia ne risentono, spiega l’associazione: la versione da 150 grammi è passata dai 9,99 euro dello scorso anno agli attuali 11,99 euro, con un incremento netto di 2 euro, ovvero del 20%.

Le uova di fascia più alta per adulti, con cioccolato al latte o fondente, e un peso tra i 320 e i 365 grammi, arrivano a superare i 18 euro al pezzo, con incrementi superiori al 33% rispetto ai listini del 2023. Anche il colosso svizzero Lindt&Sprüngli ha già annunciato ufficialmente un ulteriore ritocco al rialzo dei listini 2024/2025, dopo quello del 10% già applicato nel 2023. Per alcune marche specializzate in cioccolato, i rincari sfondano addirittura il 40%.

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Redazione PL