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Torna la follia in classe, uno studente 15enne spara alla prof con la pistola a pallini

Per alcuni ragazzi pare sia diventata la moda del momento per cercare di stupire i compagni: entrare in classe armati e sparare a un insegnante. Poco conta se l’arma è caricata con pallini di gomma. Di fatto si spara in classe e il bersaglio, quasi sempre, sono i docenti. Per fortuna non restano feriti, a meno che non si sbagli mira, ma il dolore si avverte. E la paura anche. C’è poi il rischio reale che qualcosa possa andare storto e che lo “scherzo” diventi tragedia. Non è neanche una ipotesi remota.

Lo studente è entrato in classe proprio con l’intenzione di sparare

Nell’ultimo episodio verificatosi un paio di giorni fa a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, l’insegnante non ha avuto gravi conseguenze, ma quanto accaduto all’Istituto tecnico commerciale Enrico Cenni resta senza dubbio un fatto grave. Anche perché l’autore del folle gesto è un ragazzino di appena 15 anni. C’è inoltre da tenere presente che lo studente è entrato in classe proprio con l’intenzione di sparare. Lo ha fatto colpendo una docente di sostegno che, tra l’altro, non è di ruolo ma in classe come supplente per assistere un ragazzino disabile. La prof per fortuna non ha riportato lesioni, soltanto un po’ di indolenzimento per la scarica di pallini che ha ricevuto. Lo studente frequenta il secondo anno del Geometra e, subito dopo il fatto, ha nascosto la pistola giocattolo nello zaino di un compagno fingendo indifferenza.

La scuola prenderà provvedimenti, allertati i carabinieri

Quando l’arma giocattolo è spuntata fuori, sono stati chiamati i genitori del ragazzo incriminato ma di fatto innocente. Soltanto dopo le insistenze del minore nel negare di aver portato la pistola in classe, gli insegnanti sono riusciti a ricostruire il tutto e ad attribuire le responsabilità al 15enne che effettivamente aveva sparato.

Intorno a quanto accaduto è calato il silenzio: docenti trincerati dietro no comment e vittima irraggiungibile come il giovane autore, protetto per la sua minore età. La dirigenza della scuola però nei prossimi giorni prenderà i provvedimenti del caso, mentre sono stati allertati i carabinieri del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania.

Al momento la pistola è stata sequestrata. Il ragazzo dovrà spiegare dove l’ha presa e il perché del suo gesto. A quanto pare, il 15enne avrebbe voluto stupire tutti con un effetto speciale, senza confidare le sue intenzioni a nessuno. Infatti al momento non risulterebbero in circolazione video sull’aggressione subita dalla prof.

Immagine di repertorio

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Redazione PL