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Street art, allo Sperone il murale dell’artista internazionale Millo: è il primo a Palermo

Il quartiere Sperone di Palermo si prepara ad accogliere un nuovo intervento di arte urbana. L’ottavo, per l’esattezza. Sarà l’artista pugliese ma di fama internazionale Millo, nel mese di giugno, a realizzare un nuovo murale su una delle pareti degli edifici di viale Giuseppe Di Vittorio, per un’iniziativa promossa dall’Alleanza Creativa Sperone167, che ha già realizzato due murales nel quartiere e uno a Lecce.

Un processo di rivitalizzazione quello promosso da Sperone167 che, partendo dal basso, coinvolge i quartieri Sperone di Palermo e 167 di Lecce per accendere i riflettori, attraverso l’arte, sulle fragilità delle nostre città. I fondi per realizzare l’esperienza di giugno sono stati raccolti attraverso una festa di finanziamento che a marzo ha animato “I Candelai” di Palermo e in partnership con Palma Nana, Retake Palermo, SudTitles, Tecnocasa, EcolSea Palermo, Moltivolti, I Giardinieri della Rosa Nera, Rui Lab, C.D.G Costruzioni, Lilia Ricca. Determinante il contributo raccolto durante i walking tour, molti dei quali realizzati per studenti in viaggio d’istruzione.

Allo Sperone la prima opera di Millo a Palermo

Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, è uno street artist di fama internazionale che ha già realizzato opere in tutto il mondo e per la prima volta dipingerà a Palermo. Per l’Alleanza Creativa Sperone167 è un intervento che si unisce ai primi due realizzati allo Sperone e uno a Lecce nel 2022: l’intervento delle Medianeras (2022) e “Gridalo al mondo” (2022) realizzato da Chekos a Palermo; “L’amore non è amato” (2022) realizzato da Igor Scalisi Palminteri a Lecce.

“Noi di Sperone167 siamo felici ed orgogliosi di avere in città e in particolare nella nostra periferia dello Sperone, l’artista Millo, che per la prima volta dipinge a Palermo dopo aver dipinto in tutto il mondo. È bellissimo avere un artista come lui che conosce le periferie, i quartieri, e ci porta e porterà gli abitanti dello Sperone e di Palermo nel suo mondo immaginario. Un mondo intelligente, a volte onirico, ma molto concreto, che spesso ha dentro dei significati importanti, che sono sale per la società contemporanea”. Così dichiara l’artista Igor Scalisi Palminteri, tra i promotori di Sperone167.

L’inaugurazione è prevista per mercoledì 14 giugno e dall’8 giugno ci sarà un programma di attività collaterali, in via di definizione, che coinvolgerà il quartiere, la comunità scolastica dell’I.C.S. “Sperone-Pertini” e la cittadinanza tutta, per una settimana.

L’artista

Millo è abituato a lavorare in grandi metropoli e in zone periferiche. È un artista che non ama esprimersi con la voce ma preferisce “parlare” attraverso le linee che traccia sui muri bianchi. Ha sempre disegnato da quando era un bambino. Dopo la facoltà di Architettura, la passione per il disegno è diventata la sua vita. Da allora ha disegnato in tutto il mondo. Ha preso parte a moltissimi festival dedicati alla street art, ad eventi non governativi e a progetti internazionali di carattere sociale. Nel 2014 ha inoltre vinto il bando internazionale “B.Art arte in Barriera”, grazie al quale ha realizzato tredici murales a Torino. Nel 2016 il primo murale di grandi dimensioni a Shanghai. Nel 2017 la realizzazione del murale più grande dell’Asia, nella città di Shanghai.

Il murale di Shanghai

Le sue opere (oltre 120 opere murarie) sono presenti in tutti i continenti: Cina, India, Australia, Thailandia, Nuova Zelanda e Cile. In Argentina, Bolivia, Polinesia Francese, Messico, California e Canada. In Inghilterra, Spagna, Francia, Portogallo, Marocco, Olanda e Belgio. In Svizzera, Austria, Lussemburgo, Germania, Svezia, Norvegia e Finlandia. E ancora in Danimarca, Polonia, Slovacchia, Lituania, Ungheria, Ucraina, Russia e Bielorussia. In Georgia, Palestina, Giordania, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Grecia e Italia. 

Le opere su tela di Millo sono state esibite a Londra, Chicago, Rio De Janeiro, Parigi, Los Angeles, Miami, Roma e Milano. I suoi lavori su tela fanno anche parte di due collezioni permanenti: “Urban Nation Museum for Urban Contemporary Art” a Berlino e dello “Straat Museum for Graffiti and Street art” ad Amsterdam.

Sperone 167, il progetto di rivitalizzazione dei quartieri più fragili

“Sono davvero felice di essere stato invitato a collaborare a questo progetto – ha dichiarato -. È da oltre dieci anni che viaggio per portare l’arte dove è difficile trovarla. Già nel 2019 collaborai con l’artista amico e conterraneo Chekos, nel quartiere 167 di Lecce. Sono contento che l’invito sia stato esteso. Sarà la prima opera della mia carriera, a Palermo. Con le mie opere spero sempre di poter accendere un riflettore in quelle aree dove le Istituzioni non sono molto presenti. E, in un certo qual modo, forzarle un po’ a vederci meglio. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare sulla parete, vivere il quartiere e insieme creare qualcosa di unico”.

“Sono molto contento che sia Millo, l’autore del prossimo intervento d’arte urbana nel quartiere Sperone – ha commentato Chekos, autore del murale “Gridalo al mondo” allo Sperone -. Per me non è un semplice collega ma è soprattutto un amico. Nel 2019 ho avuto il piacere e l’orgoglio di ospitarlo a Lecce dove ha realizzato un immenso e significativo murale nel quartiere 167. Millo è un pugliese come me e come me ha avuto più fortuna all’estero che a casa propria. Anche per questo sono doppiamente felice della sua presenza nei nostri quartieri, spesso ai margini, ma pieni di vita e di speranza”.

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Published by
Redazione PL