Il maltempo imperversa sulla Sicilia: per la giornata di domani, 20 gennaio, la Protezione civile regionale ha dichiarato l’allerta rossa sulla parte orientale dell’isola, allerta arancione per la restante area. A quanto si legge sull’avviso, persistono venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione fino a burrasca forte, con raffiche di tempesta e forti mareggiate sulle coste esposte. E, ancora, precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto su zone orientali e meridionali con quantitativi cumulati molto elevati. Fenomeni con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate.
A causa dell’allerta meteo sono stati rinviati i lavori dell’Assemblea regionale siciliana, previsti per domani. Il Parlamento si riunirà mercoledì, con lo stesso ordine del giorno: il disegno di legge per gli enti locali.
Scuole chiuse a Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Ragusa, Siracusa. Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha firmato un’ordinanza a tutela della pubblica incolumità disponendo, tra l’altro, l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili in zone costiere esposte alle mareggiate: quelli delle vie Garitta e Rapallo e Lungomare Martinez nella frazione di Capo. Anche a Riposto il sindaco ha emanato un’ordinanza sospendendo mercati, chiudendo le attività commerciali sul lungomare.
L’Asp di Trapani, considerato che nella Cittadella della salute di Erice Casa Santa e negli ospedali di Castelvetrano, Salemi e Trapani ci sono alberi ad alto fusto, la cui caduta potrebbe causare danni agli utenti e alle loro auto, ha invitato la cittadinanza, il 19 e il 20 gennaio, a recarsi nei presidi sanitari solo in situazioni di emergenza, avendo comunque cura di non sostare e transitare in prossimità di alberi ad alto fusto.
I collegamenti marittimi veloci per le Eolie sono sospesi. L’unico mezzo a viaggiare, con riserva di approdo, negli scali di Vulcano, Lipari, Santa Marina Salina, Filicudi e Alicudi è la nave Nerea di Caronte&Tourist isole minori. In molti centri è stato attivato, a scopo, precauzionale, il Centro operativo comunale. Forte apprensione c’è nella zona di Taormina e Giardini Naxos, nel Messinese, con i proprietari degli stabilimenti balneari hanno fatto entrare in azione le ruspe per proteggere con enormi “dighe” di sabbia le proprie attività.
Il sindaco messinese Federico Basile ha ordinato la chiusura delle strutture educative e assistenziali, dei cimiteri, delle ville, degli impianti sportivi e dei mercati rionali. Il Comune raccomanda alla popolazione “di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione”.
“Dal pomeriggio di oggi l’intensità del vento potrebbe superare ad Agrigento i 100 km/h“, dice il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, che invita i cittadini a restare a casa e a uscire solo in caso di necessità, facendo attenzione a mantenersi lontano da alberi e cartelloni pubblicitari. In città sono stati registrati alcuni danni e cadute di calcinacci nella zona del centro storico. “Si raccomanda – insiste il sindaco – ai residenti della zona di prestare la massima attenzione”. È stata predisposta l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc), il cui recapito telefonico è 0922/590520.
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha emanato una nuova ordinanza che prevede fino alle ore 24 del 20 gennaio la chiusura di tutti gli istituti scolastici per ridurre al minimo gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo per studenti, famiglie e personale scolastico. Disposta anche la chiusura del Giardino Bellini, di tutti i parchi comunali e dei cimiteri, nonché degli impianti sportivi di proprietà comunale. Restano chiusi anche i musei e le biblioteche comunali, così come i mercati storici e rionali. È inoltre prevista la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica necessità, e la sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura programmati sul territorio cittadino. Alla cittadinanza il sindaco rivolge l’invito a limitare l’uso dell’auto e a muoversi dalla propria abitazione solo per motivi strettamente indifferibili, adottando la massima prudenza negli spostamenti e evitando l’utilizzo dei ciclomotori.
“È raccomandato di non percorrere sottopassi stradali e pedonali – dice l’ordinanza – di non sostare in prossimità di alberi, strutture precarie, cantieri, cartelloni pubblicitari e cornicioni, e di evitare aree già interessate da allagamenti, frane o smottamenti. Particolare attenzione è richiesta nelle zone costiere, dove sono previste mareggiate intense: i residenti delle aree a ridosso della costa sono invitati in via precauzionale ad allontanarsi temporaneamente dalle abitazioni”.
Disposta l’interdizione al traffico delle strade adiacenti alle aree costiere più esposte, tra cui il Lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia, il tratto da via Acque Casse al lido Bellatrix, viale Kennedy, i villaggi a mare e l’area fino a Vaccarizzo, dove è vietato anche il conferimento dei rifiuti.
In considerazione delle avverse condizioni meteorologiche, l’Arnas Garibaldi di Catania ha istituito una task force dedicata all’emergenza maltempo, con l’obiettivo di monitorare la situazione e prevenire eventuali disagi nell’accesso alle strutture sanitarie degli ospedali. Nel corso delle giornate indicate dalla Protezione civile e oggetto della specifica ordinanza del sindaco di Catania, l’Arnas Garibaldi invita la cittadinanza “a limitare gli spostamenti e a recarsi in ospedale esclusivamente nei casi di reale necessità, al fine di ridurre i rischi legati alla circolazione e consentire una gestione più efficace dell’emergenza”. La task force resta operativa per garantire supporto, sicurezza e tempestività negli interventi, in costante coordinamento con le autorità competenti.