Salute e Famiglia

Sicilia, raggiunta soglia minima ospedalizzazione: zona gialla quasi certa

La Sicilia da lunedì 23 agosto dovrebbe passare in zona gialla. Infatti con i dati del bollettino del 16 agosto con 881 nuovi casi e un aumento dei ricoveri ordinari di 48 unità e in terapia intensiva di 3 l’isola ha raggiunto la soglia minima di ospedalizzazione per il cambio di colore pari al 15%. Invece per quanto riguarda i posti in rianimazione la Sicilia si trova al 9% sul minimo che è il 10%. In aggiunta la regione ha anche superato di quasi tre volte il terzo parametro sull’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti. La soglia è 50 e nel caso della Sicilia ha raggiunto quota 140 secondo i dati riportati dall’Agenas (l ’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Venerdì ci sarà il monitoraggio a Roma e a meno di clamorosi ribaltoni si dovrebbe decidere per il passaggio della Sicilia dalla zona bianca alla gialla.

MUSUMECI PUNTA IL DITO CONTRO ALCUNI CITTADINI IRRESPONSABILI

Inoltre nell’isola si è registrato un aumento del 34% di positivi al Covid negli ultimi sette giorni con solamente il 53% della popolazione vaccinata con doppia dose. Nemmeno i provvedimenti emanati dal Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci sembrano poter evitare la zona gialla. Il governatore in un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato che alla base dell’aumento dei contagi in Sicilia c’è la variante Delta. E anche “il venir meno del sentimento di paura che aveva caratterizzato la prima fase della pandemia. C’è chi rispetta le regole e chi invece ritiene di potere partecipare a un matrimonio con 300 invitati senza che uno solo abbia una mascherina. Ci rendiamo conto?“. E sui vaccini: “Sono arrivati i cinque decessi che certa stampa ha messo in correlazione con AstraZeneca e che hanno dato fiato ai No vax, molto più attivi di chi è propenso al vaccino. Nonostante tutto abbiamo superato i tre milioni di cittadini vaccinati con la prima dose“.

SITUAZIONE IN ITALIA

Oltre la Sicilia tra le regioni a alto rischio zona gialla ci sono anche la Sardegna e la Toscana. Nella prima i ricoveri ordinari sono all’8% mentre le intensive già al 10% (incidenza quasi a 148); nella seconda, invece, in rialzo al 6% i ricoveri ordinari. I parametri sono tutti in crescita nell’ultima settimana in Italia, anche se sembra in atto un legger frenata: infatti i contagi al momento sono al 7,8%, -0,4% rispetto alla settimana scorsa.

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Redazione PL