Food & Drink

Sei vini siciliani selezionati per Ferragosto, la festa dell’estate

In spiaggia o in piscina, al mare o in montagna, Ferragosto è la festa dell’estate, perfetta per concedersi un buon calice di vino siciliano

SICILIA, CONTINENTE VITIVINICOLO

La Sicilia, un vero e proprio continente vitivinicolo, ci regala diverse espressioni del territorio, ognuna con le sue specificità. Infatti, l’isola mediterranea si caratterizza per le numerose varietà coltivate e per le sue zone vitivinicole. Il fascino dei vini siciliani colpisce i winelover di tutto il mondo, in grado di regalare emozioni singolari. 

LA SELEZIONE DI FERRAGOSTO

Da Marsala all’Etna, da Agrigento a Siracusa, da Monreale a Noto, scopriamo quali sono i vini che abbiamo selezionato da degustare per la festa di Ferragosto. Un momento unico per celebrare l’estate e accompagnare grigliate e aperitivi, senza dimenticare i vini delle isole minori, come le Eolie e Pantelleria

Bianco Pomice 2019 – Tenuta di Castellaro

Nella preziosa Lipari, le storiche cave di pomice si alternano al mare cristallino. Qui, nasce Bianco Pomice, il bianco di Tenuta di Castellaro, blend di Malvasia delle Lipari e Cataratto. Dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini, le note erbacee, leggermente agrumate, regalano un tocco di sapidità e confermano al palato la buona struttura della Malvasia e l’acidita del Carricante. Si rivela il compagno perfetto di aperitivi e piatti a base di pesce. 

Terzavia 2018 – Marco De Bartoli

Nell’interpretazione dell’azienda marsalese, il Grillo, vitigno utilizzato per il Marsala e i vini bianchi, è utilizzato per la produzione del Metodo Classico. Il colore luminoso riflette i riflessi dorati; al naso, emergono le note fruttate e minerali mentre, al palato, ha una lunga persistenza e buona sapidità. Da accompagnare a tartare di pesce e piatti a base di crostacei.

Brut Rosè 2018 – Murgo

Prodotto da uve Nerello Mascalese in purezza, il Metodo Classico Brut Rosè di Murgo racconta il terroir vulcanico dell’Etna. Il pérlage fino e persistente accompagna il delicato colore rosa antico. I profumi delicati di frutti rossi, come il lampone e la ciliegia, sono accompagnati dal sentore di crosta di pane, caratteristico di questa tipologia di vini. La mineralità dei terreni si esprime al palato in tutta la sua potenzialità con aromi di melograno e piccoli frutti rossi. Ideale abbinato a tartare di pesce e primi a base di crostacei e ricci di mare. 

Granmassenti 2017 – Feudo Disisa

Tra le campagne dell’agro di Monreale, Granmassenti di Feudo Disisa è un Perricone in purezza. Un “Tesoro” di vino che nasce da un’antica leggenda popolare, che narra di “grandi ricchezze” nascoste nel feudo. Dal colore rosso rubino intenso, al naso spiccano le note floreali, come la rosa, mescolate a quelle fruttate di amarena e frutti neri, con un accenno di sentori speziati. Al palato, è persistente e armonico. Abbinato a taglieri di salumi e formaggi stagionati, primi e secondi di carne, conquista per la sua versatilità.

Nerojbleo 2018 – Gulfi

Nella zona sud orientale dell’Isola, tra le calde colline dei Monti Iblei, il Nerojbleo di Gulfi conquista al primo assaggio perchè è in grado di esprimere la potenza del Nero D’Avola, principe dei vitigni autoctoni siciliani. Al calice, dal colore rosso rubino intenso, esprime note di frutta, un’amarena piacevolmente speziata, e di fiori, come la violetta. Al palato rivela un buon tannino, di buon corpo. Perfetto in abbinamento a grigliate e secondi di carne.

Passulata Alba 2017 – Tanca Nica

Passulata Alba è l’antica interpretazione del Passito di Pantelleria dell’azienda Tanca Nica. Nell’assolata isola, lo Zibibbo, vinificato in purezza, è appassito al sole direttamente in vigna e le uve sono ancora raccolte manualmente, rendendo questo vino straordinario. Il colore nel calice riflette quello del sole. Al naso, predomina l’albicocca e buoni accenni di sentori mediterranei. Al palato, buon corpo unito a buona sapidità, persistente ed equilibrato. Ideali in abbinamento alla pasticceria siciliana.

Non resta che gustarsi un buon calice di vino siciliano in questi giorni di Ferragosto.

Published by
Alessia Maranzano