Rafforzare la sicurezza delle cure e l’efficienza dei percorsi assistenziali attraverso l’innovazione tecnologica. Con questo obiettivo, il Direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze, si è recato in visita istituzionale nella sede della ASL TO3 di Torino. L’incontro, che segna l’avvio di una collaborazione tra le due aziende sanitarie, ha consentito al manager palermitano di confrontarsi con il direttore generale della ASL TO3, Giovanni La Valle, e con l’Unità Operativa per la gestione del rischio clinico, coordinata dal Risk manager Michele Presutti.
Al centro della visita, l’analisi dei sofisticati sistemi informatici e dei software di gestione del rischio clinico che l’Azienda piemontese ha implementato con successo negli ultimi anni. Tali tecnologie permettono un monitoraggio costante degli eventi avversi, la prevenzione dell’errore umano e l’ottimizzazione dei processi di sicurezza, garantendo standard qualitativi elevati per l’utenza.
“La gestione del rischio non è solo un obbligo normativo, ma un pilastro fondamentale per garantire cure sicure e di qualità – ha spiegato Alberto Firenze – Torino ha implementato un modello di riferimento nazionale in questo campo. L’obiettivo dell’ASP di Palermo è di mutuare le migliori pratiche tecnologiche, già, testate con successo dalla ASL TO3, così come di altre realtà anche europee, per implementare in tempi brevi un sistema di Risk Management all’avanguardia anche nelle nostre strutture”.
I software analizzati durante l’incontro hanno, già, prodotto risultati tangibili in termini di riduzione dei sinistri e miglioramento della gestione dei dati clinici. La delegazione palermitana ha potuto osservare da vicino il funzionamento delle dashboard di controllo e i protocolli di risposta immediata messi in campo dal team torinese.
“Siamo orgogliosi di potere condividere il nostro know-how con l’ASP di Palermo – ha detto il Direttore generale dell’Azienda piemontese, Giovanni La Valle – il confronto tra aziende sanitarie di diverse regioni è vitale per la crescita del Sistema Sanitario Nazionale. La tecnologia, se supportata da un’organizzazione solida, è la chiave per prevenire il rischio e tutelare sia il paziente che l’operatore sanitario”.
La visita getta le basi per una possibile intesa finalizzata allo scambio di competenze e all’assistenza tecnica per l’implementazione dei nuovi sistemi informativi a Palermo, nell’ottica di una sanità sempre più digitalizzata e orientata alla cultura della prevenzione.