Cronaca di Palermo

Aperto il prolungamento tra viale Francia e via Pietro Nenni

Odissea terminata: aperto – finalmente – il prolungamento di Viale Francia su via Pietro Nenni. Il tutto dopo un lungo ritardo da attribuire in particolare a due motivi: il primo è che si attendeva l’ok della Protezione Civile per il passaggio del mercatino. L’altro motivo riguardava la definizione di alcuni lavori riguardo il sistema elettrico e nell’area giochi dedicata ai bambini.

Il collegamento tra viale Francia, via Pietro Nenni e via Ugo La Malfa è un’importante svolta per la circolazione stradale di Palermo. Infatti, in primis si alleggerirà il traffico lungo la via Belgio, quotidianamente congestionata. Soprattutto per i tir e mezzi pesanti che non possono percorrere il ponte Corleone sicuramente entrare ed uscire dalla città sarà più semplice. Per chi proviene dalla parte occidentale viale Francia rappresenterà uno dei primi accessi alla città e alleggerire così il traffico anche lungo la circonvallazione di viale Regione Siciliana.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA VI CIRCOSCRIZIONE

“È dal 1999 che collaboro con FS, SIS ed altri per poter far si che con il completamento del raddoppio ferroviario, viale Francia e l’hinterland potesse assumere una visione di quartiere a dimensione urbana”. Così il presidente di VI circoscrizione Michele Maraventano. “Purtroppo, essendo già in campagna elettorale, taluni hanno costretto chi d’istituto, affinché avvenisse ciò. Il tutto senza un minimo di decenza poiché non hanno minimamente preso in considerazione che ancora sul viale insiste il mercato settimanale”.

“Cosa succederà il martedì? Vorrei che costoro si presentassero tale giorno per comprendere il danno fatto.
Io ho avuto diversi incontri con Assessore e Dirigente SUAP affinché il mercato tornasse in piazza Gaspare Ambrosini, ma esistono recalcitranti personaggi, sia comunali che del settore esercenti, i quali vorrebbero addirittura che il mercato avesse una allocazione da viale Strasburgo sino a via Montecarlo e su via dei Nebrodi sino in via Svizzera”.

“Ho fatto presente a chicchessia, che le norme prevedono: DIVIETO DI INSEDIAMENTO COMMERCIALE SU ASSI VIARI AD ALTA DENSITA’ DI TRAFFICO ED ALTA DENSITA’ ABITATIVA. Dopo di ciò, per la figura istituzionale che rappresento e per onestà intellettuale e culturale, mi vedrò costretto a adire determinate vie perché la città possa appartenere ai cittadini onesti e non a tanti personaggi in cerca di visibilità di cui non ne hanno alcun titolo”.

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Redazione PL