Dall'Italia

Rapina con pitbull: aggredito anche un carabiniere, che spara al cane

A Milano i carabinieri intorno all’una di notte sono intervenuti alle colonne di San Lorenzo, nella zona di Porta Ticinese, dopo che due 23enni tedeschi li avevano fermati, raccontando di essere stati aggrediti da due uomini che avevano aizzato contro di loro due pitbull, e strappato le loro collanine d’oro. Subito dopo erano scappati, dileguandosi. Uno dei due ragazzi aggrediti aveva un morso alla gamba destra. I militari si sono diretti nella zona dell’aggressione, dove, nonostante il coprifuoco, c’era un consistente numero di persone. Hanno individuato i due rapinatori ancora con i pitbull al guinzaglio, ed hanno intimato di legare i cani.

UN PITBULL AIZZATO CONTRO UNO DEI CARABINIERI

Uno dei due ha eseguito, legando il suo cane, mentre l’altro invece ha aizzato il pitbull contro uno dei militari, che, non riuscendo a divincolarsi, ha sparato al cane. Intanto un altro militare ha spruzzato lo spray in dotazione contro il pitbull, ma senza effetto. Il carabiniere 32enne, ha riportato ferite, ed è finito al pronto soccorso in codice giallo. Alcune schegge provocate dai colpi sparati hanno ferito di striscio una donna si 31 anni a una gamba e un giovane 22enne. Entrambi si trovavano al centro della piazza tra le Colonne e il sagrato della chiesa di San Lorenzo. Anche loro sono stati trasportati in codice giallo e verde al pronto soccorso.

UNA NOTTE DI FOLLIA

C’è stato tanto trambusto. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118 e un’automedica. Oltre a numerosi equipaggi dell’Arma, che hanno raggiunto la prima pattuglia intervenuta. Al momento dell’episodio nonostante il coprifuoco attualmente in vigore che scatta alle 23.00, nella piazza c’erano molte persone. In tanti, nel vedere l’arrivo delle “gazzelle” dei carabinieri , si sono dileguati. Altri, in questa notte di follia, hanno invece scagliato bottiglie di birra contro i militari, e hanno provato ad aggredirli. I rilievi sono stati resi difficoltosi, anche per la presenza del vetro rimasto a terra per le bottiglie lanciate, e per rifiuti di ogni genere. Al termine della guerriglia, i carabinieri hanno arrestato un 22enne di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I filmati delle numerose telecamere installate nella piazza potranno aiutare a ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.

Published by
Pippo Maniscalco