Salute e Famiglia

Quasi inevitabile: Sicilia in giallo, Green pass a un anno, obbligo vaccini

Musumeci si arrende al giallo: «Ormai è inevitabile: dalla prossima settimana saremo in zona gialla». Lo ha detto ieri sera, intervenendo al festival musicale «Scruscio» di Terrasini. Una affermazione in carattere con la manifestazione alla quale ha partecipato, perché destinata a fare «scrusciu», tanto rumore. Come scrive il Giornale di Sicilia, le parole del governatore suonano come resa davanti a un dato di fatto ineluttabile. Concretizzatosi dopo il boom di ricoveri in Rianimazione registrato nelle ultime ore in Sicilia, con 11 degenti in più e 14 ingressi giornalieri. Da dati Agenas, l’Isola ha raggiunto una quota di 102 pazienti su 934 posti letto disponibili nelle terapie intensive, ossia, un tasso di saturazione del 10,9%, superando la soglia fissata da Roma, pari al 10%, che, nel quadro epidemiologico siciliano, porta direttamente al giallo.

L’ASSESSORE RAZZA MODERATAMENTE OTTIMISTA

Certo, non c’è ancora nulla di ufficiale, perché il colore giallo della Sicilia sarà sancito il 27 agosto dal ministero della Salute, Ma a rigor di logica, il 27 agosto il ministero della Salute dovrebbe disporre il cambio di colore, a decorrere da lunedì 30 prossimo. Tenendo conto del monitoraggio Covid del venerdì, che calcola i tassi di saturazione sui dati rilevati ogni martedì. Rispetto al passaggio in giallo l’assessore alla Salute, Ruggero Razza fa ancora professione di ottimismo, affermando che «Roma potrebbe comunque decidere di farci restare in zona bianca qualora il tasso di saturazione tornasse a calare da qui a venerdì». Ma dice anche di aspettare le decisioni ministeriali prima di passare a nuove restrizioni localizzate. Intano, continua Razza, «la nostra prima ordinanza sembra già dare qualche frutto. Dalle Asp e dai comuni, non solo dai 55 interessati dal provvedimento, mi dicono c’è stata una accelerazione delle vaccinazioni».

GREEN PASS PROROGATO A 12 MESI E OBBLIGO DI VACCINAZIONE

Tutto ciò mentre a livello nazionale si discute sulla proroga del Green pass a un anno, e sulla vaccinazione obbligatoria. Venerdì il Comitato tecnico scientifico si riunirà anche per esaminare la richiesta del ministro della Salute in merito alla possibilità di prolungare la durata del certificato verde ad un anno. Attualmente la durata prevista è di 9 mesi. Intanto per l’obbligo vaccinale è arrivato il disco verde da parte del Comitato nazionale di biosicurezza, biotecnologie e Scienze della vita della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha scritto: «Nell’ambito delle attività di parere e proposta, pur lasciando al Governo la sintesi delle posizioni e modalità esecutive, esprimiamo parere favorevole e auspichiamo una obbligatorietà della vaccinazione, con specifico riferimento a chi svolge funzioni pubbliche e attività che pongano il cittadino a stretto contatto con altri soggetti e con l’ovvia esclusione delle situazioni di rischio di possibile patologia post-vaccinale».

Sulla stessa linea la consulta di Bioetica, il cui presidente Maurizio Mori ha detto: «Siamo favorevoli all’obbligo del vaccino anti-Covid per tutti. Anzi, è un diritto del cittadino.

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Pippo Maniscalco