PTA “Enrico Albanese”, dipendenti e utenti : “Riaprire il bar”

Lo storico baretto del PTA “Enrico Albanese” è chiuso ormai da tempo e il consigliere comunale Natale Puma ne chiede la riattivazione. 
Da anni il Presidio Territoriale d’Assistenza, in via Papa Sergio 5, non dispone più di un punto di ristoro, malgrado il continuo flusso di utenti che, quotidianamente, si riversano nella struttura. 
Non solo dalla città ma anche dalla provincia di Palermo e dal resto della Sicilia, in considerazione dell’unicità del Presidio  nell’ambito dell’organizzazione sanitaria.
L’ASP di Palermo, infatti, vi ha attivato il primo ambulatorio territoriale dedicato al controllo dei pacemakers cardiaci, 
un servizio che va incontro all’esigenza di una vasta utenza erogando prestazioni in precedenza effettuate solo negli ospedali. 
“Occorre riaprire il baretto – spiega il consigliere comunale di Forza Italia – che rappresentava un servizio molto utile per la collettività”. 

TANTISSIME LAMENTELE E RICHIESTE: LA PROPOSTA DI NATALE PUMA

In una lettera inviata alla direzione generale dell’ASP e alla Segreteria del Presidio Territoriale d’Assistenza, Natale Puma – componente della Commissione consiliare che si occupa di Sport, Pubblica istruzione, Cultura, Arredo urbano e Tempo libero – ha sollecitato la riapertura del punto di ristoro. 
“Ho ricevuto – spiega – moltissime lamentale al riguardo e altrettante richieste di intervenire per consentire alla collettività di usufruire nuovamente del servizio“. 
“Le richieste – precisa – giungono sia dall’utenza che dagli stessi dipendenti”. 
“Nelle more – precisa il consigliere comunale – ho inoltre proposto che vengano posizionati distributori automatici all’interno della struttura”. 

SEGNALETICA CARENTE

La riapertura del punto ristoro non è l’unica richiesta che vede quale destinatario Natale Puma. 
Il consigliere, infatti, sempre in merito al PTA “Enrico Albanese”, ha ricevuto le lamentele dei pazienti e dei familiari, che segnalano l’assenza di una segnaletica verticale
“Uno strumento fondamentale – spiega – per indicare dove si trovano i vari reparti e le aree, ma anche gli uffici”. 
“Ho chiesto alla Direzione Generale dell’ASP e alla Segreteria del PTA – prosegue – di provvedere, anche perchè alcuni utenti sono disabili e girovagare per i locali comporta disagi sia per loro che per coloro che li accompagnano“. 

Published by
Marianna La Barbera