PEC estrema urgenza da Poste Italiane: “Sistema di sicurezza obsoleto” | Costretti a chiedere il cambio allo sportello

App Poste Italiane - Depositphotos - Palermolive

Attenzione alle nuove regole: malware e hacker sono sempre più pericolosi. Basta poco per mettersi al sicuro

Poste Italiane ha attivato ormai da tempo il presidio obbligatorio di sicurezza per le sue applicazioni Poste Italiane, BancoPosta e Postepay al fine di proteggere la clientela digitale da potenziali minacce e frodi online. L’adozione di questo presidio di sicurezza richiede l’autorizzazione esplicita da parte del cliente per l’accesso a determinati dati.

Questo consente a Poste Italiane di condurre verifiche antifrode e valutare l’autenticità del dispositivo su cui sono installate le applicazioni, nonché delle operazioni di pagamento effettuate. Un aspetto importante di questa procedura è la verifica della presenza di software dannosi, cioè i “malware”, nel dispositivo dell’utente.

Durante questo processo vengono esaminati esclusivamente i dati strettamente necessari per le verifiche antifrode. Poste Italiane assicura quindi che non avviene alcuna visione o acquisizione dei dati relativi al contenuto di altre applicazioni o informazioni personali presenti nel dispositivo, come foto o messaggi.

La decisione di introdurre tali misure di sicurezza è motivata dalla volontà di Poste Italiane di proteggere la sua clientela digitale e di conformarsi agli obblighi normativi previsti dalla Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento (PSD2).

Le raccomandazioni di Poste Italiane

Frequentissimi sono i promemoria di Poste Italiane per ricordare agli utenti di proteggere le informazioni personali e finanziarie online. Mai fornire credenziali di accesso, dati delle carte o codici segreti tramite email, sms o telefonate, poiché potrebbero essere tentativi di frode.

Sarebbe ideale poi  controllare attentamente la provenienza delle email sospette e di segnalare eventuali tentativi di phishing a Poste Italiane. Per garantire la sicurezza, è consigliato utilizzare l’App ufficiale di Poste Italiane per essere aggiornati sulle operazioni finanziarie e attivare funzionalità di sicurezza come anti-malware.

Poste Italiane – Depositphotos – Palermolive

L’annuncio improvviso

Poste Italiane ha annunciato l’intenzione di potenziare la sicurezza delle comunicazioni elettroniche, con particolare riguardo agli associati di Federfarma. Attraverso una comunicazione inviata agli indirizzi Pec degli associati, è stata dichiarata la dismissione di protocolli di autenticazione obsoleti, tra cui Cram-Md5, Apop e Digest-Md5, utilizzati da client di posta come Outlook e Thunderbird.

L’obiettivo principale è quello di elevare il livello di sicurezza del servizio di posta elettronica, al fine di garantire una maggiore protezione dei dati e delle informazioni scambiate tramite email, riducendo così i rischi associati all’uso di protocolli non più considerati sicuri.