Cronaca di Palermo

Palermo sommersa dai rifiuti, ditte private per supportare Rap: ecco il piano per contrastare l’emergenza

La città di Palermo soffoca tra i cumuli di rifiuti. I residenti di numerosi quartieri si trovano ad avere a che fare da settimane con cataste di spazzatura sempre più estese che, in alcuni casi, si trasformano ben presto anche in roghi pericolosi. Una situazione critica che si è venuta a creare con l’avvento delle festività ma che ha a che fare anche con le carenze di personale che da tempo interessano la Rap. Il tavolo tecnico tra la partecipata e il Comune, svoltosi il 5 gennaio, ha partorito una serie di mosse da mettere in atto al fine di contrastare l’emergenza: tra queste c’è anche il ricorso a ditte private che possano supportare Rap nello smaltimento degli arretrati.

Trasferimenti interni di personale alla Rap

Dalla partecipata fanno dunque sapere che gli uffici stanno procedendo con estrema urgenza all’individuazione di ditte private che possano aiutare l’azienda nel recupero degli itinerari rimasti indietro. “Una scelta inevitabile, sia al fine di svolgere servizi completi di raccolta rifiuti in tutti i quartieri, sia per sopperire alla cronica mancanza di personale operativo e autisti e alla revoca degli accordi sindacali di secondo livello, che avrebbero dovuto prolungare le ore lavorative per chiudere gli itinerari assegnati”, spiega una nota.

Così come convenuto nel corso del tavolo tecnico con Comune, l’azienda ha fatto ricorso immediatamente a prestazioni integrative e complementari da parte di soggetti privati in grado di assicurare alcuni servizi sostitutivi a supporto dell’igiene cittadina. Sono già operative cinque ditte con disponibilità di noleggio di autocompattatori e pale caricatrici, comprensivo dell’intero equipaggio, così da mantenere puliti alcuni itinerari già recuperati. La Rap ha inoltre predisposto trasferimenti temporanei interni di personale, circa una trentina, da altri servizi non essenziali per supportare in questa delicata fase sia la raccolta indifferenziata sia il “porta a porta”.

Per domani l’Azienda ha convocato d’urgenza le sigle sindacali per un incontro che avrà come ordine del giorno la situazione attuale e la programmazione delle attività connesse per risolvere in tempi celeri le criticità di questi giorni.

Palermo, interventi in corso e già eseguiti

Tra sabato e domenica gli interventi si sono contrati sulle zone di Bonagia e Falsomiele. Manca ancora qualche strada che necessita di interventi con pala meccanica, come la bretella laterale di viale Regione Siciliana lato Falsomiele, via Teodoro Moneta e via del Levriere. In antimeridiano, le squadre stanno lavorando con pala meccanica al seguito sempre a Falsomiele per definire qualche postazione rimasta non servita.

Un’altra pala stamattina è intervenuta in via Albiri, via Belmonte Chiavelli e via dell’Orsa Minore. Attività in corso anche in via Pecori Giraldi. Già definita la via Favier e una parte di via Li Puma, in corso le altre vie. Definita anche via Agesia di Siracusa, a seguire si interverrà su via Rocky Marciano. Ieri notte sono state definite anche le vie Margifaraci, Palumbo, via Tiro a Segno, via Portella della Ginestra, via Salvatore Cappello, corso dei Mille.

Nelle prossime ore nei tre turni di raccolta le zone dove si programmeranno gli interventi ricadono nelle zone del Villaggio Santa Rosalia (esempio via Filippo Marini), Sperone (definizione), di viale Michelangelo (due postazioni), via Brunelleschi, viale dell’Olimpo, via Lanza di Scalea, via Rombulo.

In programma attività anche a Ballarò, in alcune vie della Zisa, in zona Cappuccini, via Pindemonte, via Titone. E poi zona Perpignano e vie interne, via Palmerino, zona Baida (via Baracca). Nel quartiere Montepellegrino da intervenire, ad esempio, in via Cirrincione e via Ferri e in via Ammiraglio Nicastro.

“La città collabori”

“Si confida ancora su una collaborazione della città affinché venga rispettato il vigente regolamento comunale dei rifiuti che prevede che i conferimenti nei cassonetti devono avvenire esclusivamente nelle ore pomeridiane: dalle ore 17 alle ore 22 di ogni giorno ed è vietato il conferimento nei giorni festivi e domenicali – ammonisce la partecipata -. Nell’area porta a porta, dove insiste la raccolta differenziata, si rispetti il calendario e l’esposizione corretta delle frazioni”.

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Redazione PL