Cronaca di Palermo

Palermo: ieri oltre 500 positivi in più di Catania, ma i dati sono reali?

Dai dati forniti dal Ministero della Salute, riguardanti la giornata di ieri 5 aprile, la Sicilia risulta sesta regione d’Italia come numero di contagi. Il dato che risalta maggiormente, però, riguarda la provincia di Palermo, che “comanda” la graduatoria con una superiorità schiacciante, forse troppo, rispetto alle altre province dell’Isola.

Sui 7561 tamponi processati il 12% circa ha dato esito positivo, con 909 contagi di cui 597 nel capoluogo, il doppio rispetto alla totalità di positivi riscontrati sommando tutte le altre province. In particolare colpisce la differenza con Catania, provincia in cui nella giornata di ieri si sono registrati, secondo i dati, solamente 60 positivi; dato inferiore anche a quello di Trapani, che ieri ha contato 78 contagi in una provincia con un numero di abitanti di circa un quarto rispetto alla città etnea. Dati in calo anche a Messina, con 33 casi riscontrati, Siracusa con 26, Ragusa con 34, Caltanissetta con 53, Agrigento con 28 ed Enna con 0.

CI PUÒ ESSERE STATO UN ERRORE?

Se è vero che a Catania la maggior parte delle attività sono chiuse e la città è in parziale lockdown da mesi, è altrettanto vero che il divario sul numero di contagi con Palermo risulta quantomeno da verificare. Anche il giorno precedente, il 4 aprile, a Palermo si erano registrati 364 casi contro i 110 della provincia etnea, che però da inizio pandemia aveva fatto riscontrare, quasi sempre, dati più alti.

L’auspicio è che il drastico calo di contagi nelle province siciliane, ad eccezione di Palermo, sia reale. Tuttavia il commissario anticovid di Catania Pino Liberti sta avviando le verifiche per capire se, in questi giorni di festa, si possano essere verificati ritardi nella trasmissione dei dati da parte dei laboratori.

Intanto, nel capoluogo siciliano, i numeri rimangono allarmanti ed è attesa per oggi la decisione sulla possibilità di attribuire la “zona rossa” alla provincia di Palermo.

Published by
Redazione PL