Palermo, progetto Porto: parte la demolizione degli immobili vista mare

Palermo cambia sensibilmente volto riscoprendo il mare. Sembra una forzatura ma, il nuovo progetto per il water front del porto di Palermo, metterà ancor di più in risalto il mare che bagna il capoluogo siciliano. Saranno abbattuti, infatti, diversi immobili che attualmente ostruiscono la vista dello specchio d’acqua ad esclusione delle palazzine che ospitano la Capitaneria di Porto e l’Agenzia delle Dogane, in corrispondenza del Varco Sammuzzo. Nel bando si legge che le costruzioni incriminate sono “totalmente prive di valore storico e/o architettonico, costruite nell’ultimo quarantennio in modo disordinato senza seguire alcuna specifica tipologia costruttiva e con destinazione d’uso diversa da quella (impropria) alla quale sono oggi adibiti”. Si è agiudicata la gara la “Patriarca Group srl” di Comiso. Tanti gli immobili che verranno eliminati: l’ex sala pompe, il magazzino frigo, il locale ormeggiatori, gli uffici GNV, il deposito bagagli”, l’ex “Bar del porto” e il basamento del capannone “Atlantica” per una superficie complessiva stimata di 2.673 metri quadrati.

UN NUOVO VOLTO PER PALERMO

“Una straordinaria proposta per Palermo e per la Sicilia, un’opera che avrebbe un grande ritorno economico e che creerebbe le condizioni per un reale sviluppo del territorio e per la sua crescita sociale e occupazionale”. Il progetto comprende la riqualificazione della foce del fiume Oreto e della costa sud orientale della città interessando anche il golfo di Palermo da Sant’Erasmo ad Acqua dei Corsari. L’area portuale è rappresentata da una piattaforma collegata con la costa all’altezza della Bandita che formerà una baia di 300 metri destinata a sport acquatici e posti per le imbarcazioni.

Lungo questa superficie sorgerà una grande spiaggia, divisa tra lidi ed accesso libero, adornata da 10 ettari di impianti sportivi, un parco urbano posto sul mare e punti di ristoro e negozi. Nel progetto c’è anche una strada panoramica che parte con un nuovo ponte sull’Oreto per giungere sino alla Bandita. A valle, ci sarà spazio per piste ciclabili e per i runner che attraverso un ponte ciclopedonale potranno giungere facilmente all’area del porto turistico. Ecco il video del progetto:

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Published by
Andrea Mari