Salute e Famiglia

Ortopedia, standard di qualità alto per il “Gian Filippo Ingrassia” di Palermo

L’Ortopedia dell’Ospedale “Gian Filippo Ingrassia” di Palermo ha raggiunto uno standard di qualità classificato come “alto”.
A stabilirlo è l’AGE.NA.S, ovvero l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali che, nel consueto report annuale, analizza tutti i parametri della struttura, riferiti all’anno 2020.
Il reparto, che vede alla guida il primario Ferdinando Granata, figura in tutte le classifiche di valutazione.
Nello specifico l’Ospedale, in corso Caltafimi 1002, si colloca al primo posto tra le strutture pubbliche in Sicilia per la protesi della spalla.
Un altro dato estremamente qualificante è rappresentato dal sessanta per cento degli interventi di frattura del collo del femore eseguiti entro due giorni dal trauma.
Valutazione positiva anche per la frattura della tibia e del perone.

IL COMMENTO DI DANIELA FARAONI

“Le valutazioni positive dell’AGENAS ci confortano sul lavoro svolto e rappresentano un ulteriore stimolo per proseguire lungo la strada tracciata”: lo afferma il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo Daniela Faraoni.
“Siamo in grado di offrire all’utenza una struttura che mette insieme l’alta qualità degli operatori – sottolinea -e l’efficienza di locali ristrutturati e rifunzionalizzati“.
“Dall’attivazione del nuovo reparto ad oggi – prosegue Daniela Faraoni – l’Ortopedia dell’Ospedale è diventata un concreto punto di riferimento anche per i pazienti che provengono da altre regioni“.
“Grazie alla guida attenta, precisa e professionale – puntualizza -del dottore Ferdinando Granata”.

LE PAROLE DEL PRIMARIO

Grande soddisfazione viene espressa da quest’ultimo in merito alla valutazione fatta dall’AGE.NA.S., sia generale che specifica.
“Il merito di un evidente salto di qualità – afferma Ferdinando Granata – è, sicuramente, di una direzione generale attenta a supportare, sostenere e stimolare sotto ogni aspetto l’attività di assistenza e cura“.
“Il tutto – conclude – grazie al personale che, grazie alla grande dedizione e all’impegno profusi, ha determinato il giudizio lusinghiero dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali”.

I NUMERI

All’elevata qualità dell’offerta sanitaria, corrisponde l’aumento esponenziale delle prestazioni.
Nel 2015 si contavano meno di duecento interventi chirurgici.
Nel 2020, ne sono stati effettuati circa settecento.
Un dato ancora più significativo se si tiene conto del riferimento al primo, grave momento sanitario legato alla pandemia.
Per il reparto di Ortopedia, è il chiaro segnale che le strutture hanno lavorato in pieno regime.
Aumentando, addirittura, la produttività.
Nel rispetto, ovviamente, di tutte le misure di sicurezza e prevenzione del contagio da Covid 19.


Published by
Marianna La Barbera