Cronaca di Palermo

Omicidio Francesco Bacchi a Balestrate, giovedì l’autopsia: a Partinico annullati eventi del Carnevale

Si terrà giovedì l’autopsia sul corpo di Francesco Bacchi, il ragazzo di 20 anni ucciso durante una rissa sabato notte a Balestrate davanti la discoteca Medusa a Balestrate. L’esame dovrà stabilire se il giovane è morto per i calci e pugni ricevuti oppure per aver sbattuto la testa sull’asfalto dopo essere stato colpito con un pugno.

Al momento l’unico indagato per l’omicidio di Bacchi è un coetaneo, Andrea Cangemi che si è preso la responsabilità di aver colpito mortalmente il giovane. Nella giornata di mercoledì a ora di pranzo è prevista l’udienza di convalida dell’arresto del ventenne, anche lui di Partinico. Sia la vittima che il presunto omicida hanno frequentato la stessa scuola superiore nel comune palermitano, il liceo scientifico “Santi Saverino”.  

Da chiarire il motivo della rissa

I carabinieri continuano a indagare. In cinque oltre Cangemi hanno preso parte alla rissa, tra loro ci sarebbero almeno due minorenni. Presto ci potrebbero essere novità utili a chiarire come sono realmente andate le cose sabato notte. Intanto a Partinico il sindaco Pietro Rao ha deciso di annullare tutti gli eventi di Carnevale in memoria del giovane concittadino Francesco Bacchi. “alla luce di quanto accaduto abbiamo ritenuto di concerto con tutte le scuole, di non proseguire con l’organizzazione del Carnevale, essendo venuto meno lo spirito festivo che dovrebbe caratterizzare l’organizzazione di un Carnevale. 

Partinico è unita nel dolore – continua il sindaco – che da colle Cesarò arriva fino alle spiagge di Balestrate, luogo in cui – prosegue il sindaco Rao – Francesco è stato ucciso. Da questo dolore, dalla consapevolezza che lo show non per forza deve andare avanti, dalla necessità di fermarsi e riflettere sull’autentico valore della vita, nasce la fiaccolata che si snoderà per le vie del centro abitato venerdì 19 gennaio”.

Ucciso Francesco Bacchi, figlio di Ninì

Il giovane ucciso sabato notte è figlio di Ninì (Benedetto) Bacchi, il re delle scommesse online, condannato per mafia nell’inchiesta Game Over. L’uomo è stato condannato in appello a 13 anni e 9 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa e autoriciclaggio

La rissa e il colpo fatale

Pare che il 20enne sia stato coinvolto in un’aggressione cui avrebbero partecipato diverse persone – almeno sei – tentando di separare alcune di loro. A causa delle botte, sarebbe poi caduto a terra battendo violentemente la testa. Nonostante i soccorsi immediati, per Francesco non c’è stato nulla da fare.

“Rissa scoppiata fuori la discoteca

Il titolare del locale Medusa Dancefloor smentisce che la rissa sia scoppiata all’interno della sua attività:  “Dentro la discoteca non c’è stata alcuna rissa – ha dichiarato all’Adnkronos – e ci sono oltre 400 persone a poterlo confermare, oltre alle 60 persone che lavorano con noi e il personale della Siae”.

É stata una serata tranquilla – racconta – tanto è vero che alle 3 abbiamo mandato via l’ambulanza privata che teniamo sempre davanti al locale. Solo alle 3,05, quando il locale era già chiuso, abbiamo saputo quello che era successo fuori dalla discoteca, a circa 200 metri di distanza. E abbiamo dato soccorso al ragazzo. L’ambulanza è arrivata dopo circa un’ora…”. 

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Redazione PL