Cronaca di Palermo

Novità a Mondello: lungomare e piazza pedonali, e tornano le “capanne”

Se come si spera, la pandemia darà un po’ di tregua, il primo giugno partirà la “rivoluzione di Mondello”: ci sarà il lungomare pedonale, dalla Sirenetta a via Teti. Ma anche la piazza, seppure solo la sera. Questa soluzione può diventare finalmente possibile grazie al completamento dei lavori di via Palinuro che adesso è percorribile. Ma non è solo questa la novità. Ci sarà il ritorno delle cabine, che nella scorsa stagione non sono state montate per via delle disposizioni anti- Covid. Quest’anno, come si legge su Repubblica Palermo, saranno riproposte anche se in forma ridotta e con una nuova disposizione. Se ne è parlato ieri sera nella riunione virtuale voluta l’associazione Mondello Young, che riunisce una trentina di attività commerciali della borgata. Hanno partecipato la giunta comunale, il sindaco Leoluca Orlando e la società Italo Belga.

TORNANO LE CABINE

Antonio Gristina, il presidente della Italo Belga , ha annunciato che, dopo le proteste dell’anno scorso, c’è la volontà di far tornare le cabine. Anche come «risposta sociale». Comunque la decisione finale dipenderà dai protocolli. Gristina ha detto che saranno meno di prima, anche perché la spiaggia si è ristretta. E poi ci sono da rispettare le norme sul distanziamento. Quindi, non ci saranno le 500 cabine del passato, ma c’è l’idea di montarne 150, Inoltre la Italo Belga vorrebbe riassegnare anche quelle in muratura che l’anno scorso sono rimaste inaccessibili. Resta da capire come saranno organizzati gli ingressi. Fino al 2019, con una abbonamento di 2200 euro, la società rilasciava fino a 10 tessere. «Adesso dovremo capire cosa ci indicheranno le linee guida» ha detto Gristina.

NON SARANNO MONTATE SU DOPPIA FILA

Per garantire il distanziamento, di sicuro le “capannenon verranno più montate su doppia fila come è stato finora. A quanto pare verrà creata una fila unica. Saranno una accanto all’altra, con una porta rivolta verso spazi opposti. Da ciò si capisce che non torneranno «i cortili», gli spazi dove tanto tempo fa si organizzavano i “palladium” mitici tornei con i tamburelli, e più recentemente i tornei di carte e le cene al chiaro di luna. «Ci saranno protocolli nazionali ai quali attenersi – ha detto Gristina e poi ci saranno quelli interni alla società che dovranno essere ugualmente rispettati». Ci saranno quindi ingressi contingentati, sanificazione di spogliatoi e lettini, registrazione degli utenti. Le capanne dovranno essere sanificate internamente: lo faranno gli utenti con un kit messo a dispozizione dalla società.

Published by
Pippo Maniscalco