Cronaca di Palermo

Meta pronta a togliere il divieto: capezzoli “liberi” su Facebook e Instagram

Sembra ormai essere arrivata a un punto di svolta la guerra contro la censura dei capezzoli femminili sui social. Infatti, recependo un suggerimento dall’Oversight Board di Meta, la società che detiene la proprietà di Facebook e Instagram sarebbe pronta a rimuovere la censura su questa parte anatomica. Mettendo così fine alle polemiche che da anni ha sollevato il movimento “Free the Nipple”, che adesso potrebbe cantare vittoria. Il movimento, nato 10 anni, appoggiato da star come Miley Cyrus, Jennifer Aniston, Rihanna e molte altre ancora, ha insistito per tanto tempo sulla discriminazione sul corpo femminile, e nel 2023 potrebbe arrivare la storica svolta.

Perché il capezzolo dell’uomo visibile e quello della donna no?

Perché il capezzolo dell’uomo può essere visibile e quello della donna no? Questa la domanda che il movimento si è posto e ha girato a Facebook e Instagram negli anni. Ed a quanto pare Meta sembra essere arrivata al punto di svolta, cioè all’apertura verso la rimozione della censura. Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma secondo quanto trapela dall’Oversight Board di Meta, il comitato di controllo formato da studiosi, politici, giornalisti e analisti vari che consiglia all’azienda sulle politiche da intraprendere in materia di moderazione dei contenuti, la società sarebbe propensa al passo in avanti. Infatti il comitato, ha raccomandato alla “madre” di Facebook e Instagram di rivedere e cambiare gli standard comunitari per ciò che riguarda la nudità degli adulti.

Come è cominciata questa svolta sui capezzoli femminili

Il caso da cui è cominciato tutto riguarda l’account di una coppia composta da una persona trans e una non binaria che aveva pubblicato due post con una loro foto senza maglietta ma con i capezzoli coperti. Lo scopo del post era promuovere una raccolta fondi per l’operazione di mastectomia, quella che  a volte è fatta dalle persone trans per avere un petto maschile. Il post era stato segnalato da alcuni utenti e il sistema di intelligenza artificiale di Meta che gestisce queste segnalazioni lo aveva rimosso. La coppia aveva fatto “ricorso” sia a Meta sia al comitato di vigilanza, ma ancor prima che quest’ultimo si esprimesse Meta aveva deciso di ripristinare il post.

Fonte foto: Leggo.it

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Redazione PL