Dall'Italia

Messina Denaro, rimosso il poster contro la mafia nei pressi del carcere: raffigurava il piccolo Di Matteo

Rimosso “Mafia sucks” (La mafia fa schifo), il poster della street artist Laika, affisso a pochi metri dal carcere in località Costarelle di Preturo, L’Aquila, dove si trova il boss Matteo Messina Denaro. La raffigurazione vedeva quale protagonista Giuseppe Di Matteo, ucciso e sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996. Il 14enne era figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo.

“Mafia sucks”, Di Matteo esulta per la cattura di Messina Denaro

Con l’arresto di Messina Denaro tutti i coinvolti nel sequestro e nell’omicidio di Giuseppe Di Matteo sono in carcere. La celebre foto che raffigura il giovane a cavallo è stata dunque riproposta dalla street artist come un segno di trionfo, di festeggiamento per la cattura del capomafia.

“Mafia sucks” recitava la scritta sull’animale, mentre il piccolo Di Matteo sorrideva. Un poster dedicato a chi come lui ha perso la vita per mano di Cosa Nostra: “LA MAFIA FA SCHIFO e bisogna combatterla senza paura. Giovanni Falcone diceva: “Chi tace e piega la testa, muore ogni volta che lo fa, chi parla e cammina a testa alta, muore una sola volta”. Auguro a Matteo Messina Denaro di vivere più giorni possibile nelle sue condizioni sapendo adesso, che proprio fuori dalla sua ‘gabbia’ c’è Giuseppe di Matteo che esulta per la sua cattura”. Così su Instagram ha scritto l’artista, che chiosa: “A Giuseppe, Nadia, Giovanni, Paolo. A tutte le vittime di mafia. Non c’è perdono”.

Non sono ancora note le ragioni della rimozione del poster, avvenuta a un giorno dalla sua comparsa.

 

 

Foto da Instagram laika1954

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Redazione PL