Un’auto è caduta nella voragine sull’asfalto che si è aperta nel tratto del lungomare di Santa Teresa di Riva, nella zona di Barracca. Al volante c’era un anziano residente a Savoca che, dopo l’incidente, è riuscito a chiamare il numero di emergenza 112 per chiedere aiuto.
A quanto ricostruito, l’uomo aveva imboccato la strada del lungomare che era stata interdetta al traffico a seguito dell’apertura della voragine con cedimento dell’asfalto a causa del maltempo. Sul posto sono intervenuti polizia locale, vigili del fuoco e i volontari della Croce rossa di Roccalumera, che sono stati i primi ad arrivare e sono riusciti a estrarre l’automobilista dall’abitacolo, riportandolo in strada. L’uomo presenta diverse ferite agli arti inferiori ed è stato affidato al personale del 118 e trasferito all’ospedale di Taormina.
Sull’accaduto è intervenuto anche il capo dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina: “Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente! – ha scritto su Facebook – Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno.
A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente. Il conducente è stato recuperato dai volontario e ricoverato con ferite varie”.
“Si tratta di una forte mareggiata che andrà a aumentare e rispetto a questa forza, c’è poco da fare. La natura si riprende ciò che l’uomo negli anni passati ha colposamente sottratto – ha proseguito Cocina -. Al censimento dei danni e agli interventi di riparazione penseremo da domani ma oggi dobbiamo essere tutti concentrati a evitare danni alle persone. Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione e di sensibilizzazione della popolazione ancora più stringente”.