Food & Drink

La Sicilia narrata attraverso i piatti: ecco “Ti racconto una ricetta”, il nuovo progetto di Floriana Fontana

“C’è un posto, tra le dolci colline di Valledolmo, che profuma di casa, di ospitalità, di famiglia e di ristoro. Qui si tingono di verde i campi di grano in primavera, lasciando poi spazio ai caldi colori della mietitura in estate”.

Sembra l’inizio di un avvincente romanzo, ed in parte, seppur narrato in maniera diversa, lo è. Comincia così il racconto di Floriana Fontana, chef blogger del Domìa Boutique Hotel di Mondello, nel primo episodio di “Ti racconto una ricetta”, documentario da lei stessa ideato (visibile qui) che ha scelto come prima tappa Sclafani Bagni.

“Come è nata l’idea? È un progetto che ho pensato, ideato e creato già nel 2018risponde Floriana -. Inizialmente in forma embrionale, attraverso Cooking show che tenevo nella cucina del centro culturale in cui lavoravo. Poi, nel tempo, è diventato qualcosa di più: sentivo forte il desiderio di dare una voce alla mia terra. Così quando nel 2018 decisi di tornare a Palermo – prosegue -, dopo aver vissuto per un periodo a Milano, portai con me tutte le riflessioni positive di coloro che al nord mi avevano parlato con grande entusiasmo della mia Sicilia. Fu così che capii di avere una responsabilità, ma anche un amore ed un senso spiccato di appartenenza a questa terra, tale da doverlo condividere con un pubblico più ampio. ‘Ti racconto una ricetta’ è infatti un progetto con il quale racconto la Sicilia attraverso storie di antropologia culturale e alimentare, legate principalmente al cibo”.

La Sicilia servita su un piatto

Quasi una missione, quella della giovane chef palermitana, oltre che una vera e propria filosofia di cucina che porta ogni giorno con se nella realizzazione dei suoi piatti:In qualità di executive chef ho voluto creare un’identità di cucina fortemente siciliana – afferma -. Con i miei piatti d’autore, rivisitati in chiave elegante, porto a tavola racconti, aneddoti storici, eventi legati alla mia infanzia o al vivere collettivo. Questo mostra al turista, viaggiatore, visitatore, ma anche al siciliano stesso, com’è fatta la nostra isola e soprattutto quanto il nostro passato, pieno di dominazioni, abbia reso ricco il nostro bagaglio culturale, sociale, antropologico e territoriale. È quindi un progetto che si esprime attraverso video documentariprosegue -, ma anche con colazioni, pranzi, cene, cooking class, wine tasting ed eventi privati al Domía, ristorante di Mondello che ormai da due stagioni mi ospita come chef della loro realtà”.

La scelta di Sclafani Bagni

Cosa mi ha portata a Sclafani Bagni? Una mia ex collega – risponde Floriana -. Ai tempi cercavo ardentemente una realtà da raccontare e disposta ad essere raccontata. Così lei mi fece conoscere Ambrogio, protagonista del documentario, e tramite Ambrogio conobbi anche Rosetta, sua moglie. Da quel momento tutto si è mosso brillantemente, seppur dietro duro lavoro di ricerca e di scrittura. Credo che le emozioni che Fontana Murata mi ha lasciato sono percepibili a pelleafferma -, si notano guardando il documentario stesso. Tutti mi hanno scritto che si sono particolarmente emozionati. Beh si, l’autenticità, la verità del racconto, sono qualità che oggi arrivano dritte al cuore in un modo fatto principalmente di apparenze e di personaggi costruiti”.

Le prossime tappe

Sclafani Bagni è solo la prima tappa di un viaggio che, nelle intenzioni di Floriana, prevede ulteriori fermate. Un tour in lungo e in largo della nostra isola, alla scoperta delle ricette e dei sapori dei piatti tipici della tradizione siciliana. Sarebbe riduttivo, però, etichettare il tutto come una semplice esperienza culinaria. “Ti racconto una ricetta” è molto di più, come già detto: è un vero e proprio “percorso emozionale” che, attraverso la cucina, ci porta a riscoprire le risorse della nostra terra e le persone che ogni giorno con tanto lavoro, dedizione ed amore, si adoperano per valorizzarla e renderla un luogo migliore nel quale vivere e prosperare.

A confermarlo è la stessa ideatrice del progetto: “Sì è proprio così; ho voluto rendere visibile, in veste di documentario, ciò che non è visibile e molto conosciuto ai più. Solo dando valore e facendo luce su una realtà – prosegue la chef blogger palermitana – , quella stessa realtà comincia ad esistere e ad esserci”.

Per finire un appello: “Adesso sono alla ricerca di una nuova realtà da raccontare. A tal proposito invito tutti coloro che vogliono far conoscere la propria storia, il sogno o la realtà in cui hanno creduto, e per la quale hanno investito tanto impegno, lavoro e risorse a contattarmi personalmente all’indirizzo mail florianafontanablog@gmail.com. Oppure direttamente sui miei profili social: Floriana Fontana Chef blogger e Diario dei Capricci di Flo. Sarò molto lieta di poter dare voce ancora una volta, a mio modo, ad un’altra storia che vale la pena di essere raccontata”.

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Alessandro Saeli