Economia

“Internship Camp”, la Sicilia forma sul territorio giovani dall’estero

Ripartono in Sicilia gli Internship Camp organizzati dalla StSicily, società associata a Confindustria che si occupa di consulenza per lo sviluppo di business, internazionalizzazione e formazione. Ad animare il progetto la volontà di puntare sui giovani e sull’internazionalizzazione delle aziende anche nell’era del Covid.

Il progetto entrerà nel vivo lunedì 10 maggio ad Alcamo (Trapani) con il “Kick off day” dal titolo “Sviluppo del territorio: Innovazione & Formazione – Integrazione Europea”. Ad ospitare l’evento, alle ore 9:30, sarà l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso”.

Molteplici finalità

La giornata inaugurale si tiene volutamente nella settimana dedicata alle celebrazioni per la Festa dell’Europa. Saranno presenti: Girolamo Turano, assessore delle Attività produttive della Regione Sicilia; Vito Campo, sindaco di Pantelleria; Tiziana Catenazzo, dirigente Ambito Territoriale di Trapani; Domenico Surdi, sindaco di Alcamo; Piero Tuzzo, direttore del Business Development di STSicily Group; Antonino Piacentino, Presidente del Polo Universitario di Trapani; Vincenza Mione, dirigente scolastico ITET “Girolamo Caruso”; Manfredi Mercadante, presidente Associazione WeStart ed Enzo Giuseppe Munna, presidente Fondazione ITS Emporium del Golfo. Modera il giornalista Emanuele Termini. Parteciperanno anche i dirigenti scolastici e i rappresenti degli EE.LL, oltre agli studenti dell’Internship Camp di STSicily. 

Gli Internship Camp hanno molteplici finalità. Oltre ad offrire a studenti dall’estero opportunità professionalizzati in aziende del territorio, rappresentano un’occasione di promozione e rilancio delle eccellenze siciliane sia in chiave turistica che produttiva.

Al progetto prenderà parte una selezione di studenti stranieri di Istituti Tecnici Superiori e Business School, affidata a tutor esperti. Le aziende, al contempo, riescono a beneficiare dell’inserimento in organico dei partecipanti e quindi a internazionalizzarsi godendo di una ribalta europea

Internship Camp e pandemia

Tra gli organizzatori del progetto c’è l’ingegnere Piero Tuzzo, residente in Germania ma originario di Balestrate (Palermo) e cofondatore di StSicily.

Il primo Internship Camp d’Italia nel 2016 si è tenuto proprio nel comune del Palermitano. “Cinque anni fa ho scelto di ripartire dalla mia Sicilia, da una terrà che è stata e che sarà la culla del Mediterraneo. L’obiettivo degli Internship Camp – ha dichiarato Tuzzo – è da un lato sviluppare una ‘World Wide Identity’ attraverso la formazione di giovani che provengono da tutto il mondo, dall’altro è la promozione del territorio e la valorizzazione delle eccellenze locali attraverso progetti di internazionalizzazione guidati dai team della StSicily”. 

Nel 2020 si abbatte sul progetto la scure del covid, ma la squadra di StSicily ha resistito. “Io e i miei colleghi abbiamo dovuto riprogettare tutto il nostro business puntando sullo smart working per portare avanti la nostra visione. Il risultato è stato il lancio di un ‘Internship On Line’ a fine 2020 con oltre 200 iscritti. Nel 2021 siamo risorti dalle nostre ceneri riuscendo a lanciare i Winter Camp con 12 ragazzi stranieri”.

Le difficoltà non sono mancate: “Quest’anno abbiamo fatto veramente fatica a far capire alle aziende siciliane quanto fosse importante lavorare con ragazzi stranieri per sviluppare il loro business all’estero e trovare nuovi clienti”. Quindi l’interesse anche per nuovi orizzonti: “Ci siamo detti: ma adesso possiamo aiutare anche aziende non siciliane a sviluppare il loro business per esportare prodotti o servizi? Possiamo aprire altri Internship Camp in Europa attraverso il progetto Catapulta? Abbiamo deciso di lanciarci. Nella stagione estiva abbiamo raccolto oltre 700 richieste (il doppio dell’anno precedente) e coinvolto oltre 50 ragazzi ai quali se ne aggiungeranno altri 30 nei mesi successivi. Vogliamo aprire altri Internship nel 2022 a Monaco, Parigi, Praga, Amsterdam, Berlino e Barcellona”. 

Un progetto internazionale

Hanno collaborato al progetto l’Università di Birmingham, la Munich Business School e la Moscow Business School. Hanno partecipato anche le scuole: A.Schweitzer, Albert Einstein, Edouard Gand High School, Groupe Aurlom Education, ISCT Toulose, Lycee Europe Robert Schuman, Lycee Jean De Pange, Lycee Maurice Ravel, Lycee Notre-Dame du Grandchamp e Lycee S.Monfort. Inoltre è stato fondamentale il ruolo degli insegnanti: Mme Nadia Hamata, Mme Marie-Blanche Geider, Laurence Porcher, Mr Franck Attelan, Mr Alan David, Miss Dominique Leveque, Valère Meyer, Mme France Besis, Mme Sophie Decibeins e Mme Silvie Jeanne. Supporta istituzionalmente il progetto anche Temporary Management & Capital Advisors, importante partner sul territorio siciliano che mette a disposizione la presenza internazionale del suo gruppo presente oggi in 27 paesi nel mondo. 

Published by
Redazione PL