Ha più di 100 gatti a casa, ma il Comune la blocca: ne potrà tenere solo 10. Accade in via Oreto, non è una vicenda nuova, ma l’organizzazione comunale ha deciso di agire con una nuova ordinanza. Alla 49enne, che abita in zona Oreto con madre, padre e i suoi oltre 100 gatti, viene dato un ultimatum: liberarsi di oltre il 90% dei felini in casa, un appartamento di circa 110 metri quadri. “Fra un mese porterò tutti i gatti in un’altra casa“, assicura la signora palermitana dietro la porta abbellita con un poster di un gatto e della Vergine Maria a Dentro La Notizia, in onda su Canale 5.
Una risoluzione ritenuta poco credibile dal condominio, che dal 2024 segnala alle autorità odori insopportabili in tutto lo stabile a più piani e condizioni igieniche precarie che non si limitano all’abitazione che ospita gli animali. Dopo la prima ispezione, condotta da personale veterinario dell’Asp e polizia municipale nel settembre 2024, era partito un censimento al termine del quale erano stati contati 83 gatti. Il numero dei felini con il passare dei mesi sarebbe aumentato superando il centinaio. “Gioacchina dice sempre che se ne deve andare con i gatti, ma resta qua“, dice una inquilina del palazzo a Vita in Diretta.
L’ultima ordinanza sulla vicenda, firmata dal sindaco Lagalla lo scorso 16 gennaio, recita: “l’obbligo di diminuire il numero di animali attualmente posseduti, anche favorendone la cessione a terzi, fino a un numero massimo di 10, oppure l’obbligo di trovare loro idonea sistemazione entro il termine di 30 giorni, esterna all’abitazione in area adeguata e recintata al fine di garantire un’adeguata conduzione etologica degli animali e di garantirne il pieno benessere, nonché di garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie per gli animali, per il proprio nucleo familiare e per tutti coloro che potrebbero riceverne nocumento”.
Il sindaco inoltre fissa “il divieto di introdurre altri animali di qualunque genere e specie a qualsiasi titolo” e ancora “l’obbligo della sterilizzazione degli animali già posseduti e l’obbligo di sanificazione periodica degli ambienti”. A breve il servizio veterinario dell’Asp e la polizia municipale effettuerà altri controlli sull’abitazione. Nell’atto questa volta viene citato un articolo del codice penale, il 650 che punisce chi non osserva un provvedimento dell’autorità per motivi di giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene.
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