Dall'Italia

Giovane poliziotto si toglie la vita al Cpr: si è sparato con la pistola d’ordinanza

Tragedia ieri mattina, 15 settembre, al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Milano: un giovane poliziotto si è tolto la vita all’interno della struttura di via Corelli. L’uomo era un agente scelto della polizia di Stato e si è sparato con la pistola d’ordinanza all’interno dell’ufficio immigrazione presente nel Centro. La notizia  è stata confermata dalla Questura di Milano. Stando a quanto si è appreso, l’agente si trovava a colloquio con una delle persone rinchiuse nella struttura quando, improvvisamente, si è alzato, è andato in armeria ed ha compiuto il gesto. Se ne ignorano i motivi.

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Sono intervenuti i soccorritori dell’Azienda regionale emergenza urgenza. Però, quando sono giunti al Cpr con  ambulanza e automedica, non hanno potuto fare altro che constatare la morte del poliziotto. Il suo decesso è l’ultimo di un triste elenco di membri delle forze dell’ordine che dall’inizio dell’anno ad oggi si sono tolti la vita. Stando ai dati dei sindacati di polizia è il cinquantesimo dall’inizio dell’anno in Italia. Appena lunedì scorso,  una poliziotta 45enne si era tolta la vita nelle stanze della questura di Verona.

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Redazione PL