Cronaca di Palermo

Gelarda, Lega: “Riattivare Ztl? Catania fuori dalla giunta”

Nel centro storico di Palermo dal 2 marzo tornerà attiva la zona a traffico limitato diurna. In città i disagi di mobilità sono diversi, da via Roma a viale Regione Siciliana. Il capogruppo della Lega, Igor Gelarda insieme alla responsabile provinciale Lega Giovani Elisabetta Luparello hanno criticato la scelta dell’amministrazione comunale, principalmente la posizione di Giusto Catania.

La scelta dell’ assessore Giusto Catania di riattivare la ZTL mentre viale Regione Siciliana è nel caos più totale, con il restringimento del Ponte Corleone e la chiusura del tratto di fronte al Lidl, suona come un vero e proprio attentato alla città e ai palermitani costretti a vivere tutto il giorno in auto. Senza contare che la via Roma, nel tratto fuori ZTL è ancora interessata da cantieri, come lo è via Ruggero Settimo. Inoltre qualcuno dica a Giusto Catania che l’emergenza coronavirus è tutt’altro che rientrata; non bisogna incoraggiare gli assembramenti neanche sugli autobus che per di più a Palermo sono in numero ridicolo.

MANUTENZIONE E TRAFFICO

Solo l’assessore che è riuscito a fare diventare la città di Palermo la più trafficata d’Italia, lo afferma il tomtom index, avrebbe potuto avere un’idea del genere. Mentre Palermo è sommersa dalla spazzatura, centinaia di bare sono accatastate al cimitero dei Rotoli, nessuno si occupa più di manutenzione delle strade. La città è in piena recessione economica e moltissime attività commerciali rischiano di non aprire più, la priorità dell’assessore Catania è la riattivazione della ZT

Gelarda e Luparello concludono con una forte richiesta al sindaco di Palermo: “Facciamo appello ad Orlando, tolga Catania dalla Giunta e faccia respirare un po’ la città”.

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Redazione PL