Frane, blackout, alberi caduti: il maltempo devasta Siracusa, oltre 220 interventi dei vigili del fuoco

Sono oltre 220 gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco nelle ultime 48 ore nel Siracusano. Il maltempo ha causato gravi danni nella zona, tra cui il crollo di un tratto del muraglione di via Arsenale, a Siracusa, precipitato sulla scogliera per la violenza delle onde.

Varie le criticità riscontrate e le operazioni eseguite: frane, rimozione di alberi e massi dalla sede stradale, svuotamento seminterrati, rimozione di tendoni, cartelli pubblicitari, coperture, incendio di cavi elettrici, ascensori bloccati. Salvato un gregge di pecore nella zona della Fonte Ciane. La squadra in assetto fluviale alluvionale si è mossa direttamente dal fiume. Il mare mosso ha devastato il porto Piccolo a Ortigia: distrutti i pontili galleggianti, col materiale che si è riversato in mare. Alcune barche, nonostante ormeggi rafforzati, sono state affondate.

Blackout in tutta la provincia, tromba d’aria a Brucoli

In tutta la provincia si sono registrati blackout elettrici per l’abbattimento dei pali dell’energia. La zona di Pantanelli è stata compromessa dall’esondazione del fiume Anapo. Alcune famiglie, che ieri sono state evacuate, potranno rientrare oggi. Per altre il rientro sarà graduale. I detriti hanno isolato alcune zone balneari: via Lido Sacramento, all’Isola e ad Ognina, il mare ha danneggiato attività commerciali sulla costa.

In provincia, una tromba d’aria si è abbattuta su Brucoli (Augusta): tetti divelti, barche danneggiate, danni ai locali affacciati sul mare. Le criticità riguardano le strade litoranee di Calabernardo, a Noto, e viale Aldo Moro, ad Avola: erose e con evidenti cedimenti delle scarpate sottostanti. Anche Strada Marina di Priolo Gargallo danneggiata e con detriti.

Ad Augusta, secondo quanto riferito dal sindaco Giuseppe Di Mare, ci sarebbero circa 800 utenti senza energia elettrica in abitazioni e attività. Il Lungomare Rossini, recentemente ristrutturato, è stato danneggiato dalle mareggiate e dalla furia del vento. I corsi d’acqua si presentano ancora ingrossati in vari territori con esondazioni (Anapo a Siracusa, Bafù a Francofonte, San Leonardo a Lentini, Tellaro a Noto, Porcaria ad Augusta).

Il ringraziamento del sindaco

“Trascorse le ore più critiche, desidero ringraziare personalmente tutti coloro che, attraverso un presidio costante ed organizzato, hanno reso possibile una gestione efficace dell’emergenza – dice il sindaco di Siracusa Francesco Italia –. Un sentito ringraziamento alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine, agli Assessori, ai Dirigenti comunali e a tutta la macchina comunale, ai Vigili del Fuoco di Siracusa, alla Protezione Civile, in particolare ai volontari, alla Polizia Municipale e a tutte le istituzioni e le forze impegnate nel mettere in sicurezza le nostre strade e la città”.

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Redazione PL