Dall'Italia

Durante la lezione circola droga fra gli alunni: la pusher è la professoressa

Una professoressa di una scuola superiore professionale di Latina ha fornito hashish a diversi alunni della sua classe. Si tratta di un istituto dell’”Agenzia formativa Latina Formazione e Lavoro, una scuola che forma i ragazzi per dei lavori specifici, come meccanici, grafici o parrucchieri. I fatti risalgono alla fine dell’anno scolastico 2019-2020, in un periodo in cui tutte le scuole sono chiuse per la pandemia. Una professoressa di una seconda superiore, non rinunciando all’insegnamento in presenza, aveva convocato quasi tutta la classe a casa sua. Ed il suo appartamento si è riempito di studenti con età compresa tra i 15 e i 17 anni. Minorenni insomma. A questo punto, a quanto pare, è accaduto un fatto strano: la donna ha preso della droga e l’ha distribuita tra i ragazzini che affollavano il suo salotto.

IL MALESSERE DI UNA RAGAZZA

In molti l’hanno consumano sul posto, ma è avvienuto un imprevisto. Tra di loro una ragazza si è sentita subito male, accusando violenti capogiri. Tanto che hanno dovuto aiutarla. Le hanno messo asciugamani umidi sul collo, sulla nuca e sulla fronte. Sarebbe intervenuta anche la professoressa che poco prima le aveva consegnato la droga. Questo malore della 16enne ha fatto da detonatore, portando alla luce il caso, davvero straordinario, di spaccio tra insegnante e alunni. La Procura e la squadra mobile di Latina stanno indagando su quanto è avvenuto. Al centro dell’inchiesta c’è la condotta della docente. La ricostruzione dei fatti è stata fornita da diversi alunni presenti a quel particolare incontro.

LA VOCE CIRCOLA…

E così i dettagli di quella singolare giornata iniziano a circolare all’interno della scuola. Un’altra professoressa viene informata in modo dettagliato da parte di molti alunni, E decide di rivolgersi ai vertici dell’Istituto per segnalare l’episodio che riguarda la collega. E la scuola non può fare altro che presentare un esposto. Il caso è estremamente delicato, anche se si tratta di piccoli quantitativi di “sostanza stupefacente”. Secondo l’esposto ci si troverebbe di fronte ad una cessione di droga da parte di una professoressa nei confronti degli alunni della sua classe. La Procura ha affidato il caso agli agenti della Squadra Mobile. E così in questura c’è stata la sfilata di diversi insegnanti e alunni dell’istituto. Gli investigatori vogliono capire se si sia trattato di un unico episodio oppure se in precedenza ci siano state ulteriori cessioni di droga.

LE MINACCE

Nel frattempo, però, è successo anche dell’altro. L’insegnate che aveva raccolto le confidenze di diversi alunni su quello che era accaduto a casa della collega, ha avvertito uno strano clima attorno a lei. Il primo segnale è venuto fuori durante una lezione, quando alcune alunne l’hanno accusata di avere segnalato ai vertici dell’istituto ciò che era successo. In realtà la donna aveva semplicemente riportato i racconti di altre studentesse. Inoltre in quest’anno scolastico 2021/22 è cominciato una specie di incubo. Alcune alunne hanno iniziato a seguire e fotografare l’insegnante che aveva dato il via all’indagine nei confronti dell’altra professoressa. L’obiettivo delle studentesse era quello cercare di cogliere la docente in comportamenti poco professionali. Una sorta di dossieraggio, con l’obbiettivo di screditarla. Di fatto non ci sono riusciti. Ancora non si sa chi sarebbe stato il destinatario finale di tutto questo materiale. Lo dovrà scoprire la Procura, visto che la docente nei giorni scorsi ha denunciato tutto.

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Pippo Maniscalco