Cronaca di Palermo

Drive in Esercito, è raffica di tamponi, Costa:”Aiuto fondamentale”

Dici, o meglio, dicevi Drive in e l’associazione di idee era bella che fatta. Dall’interno dell’abitacolo della propria auto, magari sgranocchiando pop corn ci si godeva il cinema proiettato nei maxi schermi ubicati in grandi spazi all’aperto. Poi venne il boom dei drive in nel contesto del food da asporto, con colossi del settore quali MC Donald e Burger King a fare soldi a palate.

LA NUOVA CONCEZIONE DI DRIVE IN AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Ma questo è il tempo della pandemia, in cui, intimoriti da un virus, si è disposti a stare in fila con la propria auto anche ore per un tampone nasale. E anche se un palermitano al traffico veicolare da del tu, in questo caso ciò che serpeggia è un latente stato di ansia. “Sarò o no positivo al coronavirus“. La nostra inviata, Marcella Chirchio, dopo avere raccolto le testimonianza delle persone, intervista Renato Costa, Commissario che gestisce l’emergenza Covid a Palermo. Alla domanda di ciò che sta significando il contributo dell’Esercito italiano nel contesto vigente, Costa risponde. “La loro collaborazione si sta rivelando fondamentale. Al primo punto tampone ne hanno aggiunto un altro. E parlando con il comandante sembra che i militari abbiano l’intenzione di crearne uno ulteriore. Ciò significherebbe dievire una vera e propria macchina da guerra di monitoraggio del Covid.”

LA STRADA E’ QUELLA GIUSTA

Al Drive in della Fiera15.000 tamponi attraverso i quali sono fino ad ora stati individuati 1500 positivi asintomatici. Praticamente, facendo due calcoli, il campione suddetto parlerebbe di un palermitano su 10 contagiato.Avere salvaguardato sia i posti di lavoro che le famiglie alle quali appartengono gli asintomatici è da considerarsi un grande e meritorio lavoro – afferma Costa. Considero questa una delle strade che ci potrà aiutare ad uscire finalmente dal tunnel della pandemia”

Nel video che vi proponiamo, realizzato da Marcella Chirchio, il resto delle interviste effettuate stamani alla Fiera del Mediterraneo.

Published by
Alfredo Minutoli