Raccolta differenziata: il Consiglio comunale boccia l'installazione dei cestini stradali

Il Movimento 5 Stelle, promotore della proposta, comunica la bocciatura del progetto di raccolta differenziata da parte della maggioranza comunale, durante l'incontro per il rinnovo del contratto di gestione rifiuti a Palermo

Bocciata la proposta di raccolta differenziata per la città di Palermo, in occasione dell'incontro per l'approvazione del nuovo contratto RAP sulla gestione dei rifiuti, che sarà in vigore per i prossimi 15 anni. Attraverso un comunicato stampa, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, rende nota la bocciatura della proposta del proprio partito politico, in merito all'installazione di cestini per la raccolta differenziata nel capoluogo siciliano.

LA MAGGIORANZA HA VOTATO NO ALL'INSTALLAZIONE DEI CESTINI

La proposta del M5S prevedeva, come si evince dal comunicato stampa, l'installazione e la gestione di cestini/contenitori per la raccolta differenziata di rifiuti in carta, vetro, plastica, metallo. I cestini sarebbero dovuti essere posizionati nelle aree pedonali, come già presenti in altre città e comuni italiani, tra cui anche Terrasini, in provincia di Palermo. In questo modo, a detta dei promotori della proposta, sarebbe stata permessa la divisione dei rifiuti nelle zone più affollate e comuni della città, come ville, piazze, giardini e aree della movida.

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA

L'obiettivo della proposta di installazione dei cestini, sottolinea il comunicato, voleva essere quello di contrasto al cosiddetto littering (invasione delle strade da parte dei rifiuti che portano a un degrado dell'ambiente a loro circostante), di diminuzione delle esigenze di spazzamento manuale e di miglioramento del servizio di raccolta differenziata, ancora poco diffuso nella città di Palermo.