La Democrazia Cristiana Nuova rende omaggio a Paolo Borsellino e alla scorta

Un omaggio sobrio ed essenziale in una giornata cruciale e indelebile nella memoria collettiva. 
È così che la Democrazia Cristiana Nuova, il partito di Totò Cuffaro, intende commemorare il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, uccisi dalla mafia il 19 luglio del 1992. 
A comunicarlo è l’avvocato Andrea Piazza, responsabile regionale del Dipartimento Legalità e Antimafia della Democrazia Cristiana Nuova in Sicilia. 
Il professionista palermitano, come è noto, è il fratello di Emanuele, ex poliziotto e collaboratore del SISDE, anch’egli vittima di Cosa Nostra. 

Andrea Piazza, dirigente regionale della DC Sicilia Nuova

La manifestazione “in forma dinamica” promossa dal partito seguirà un percorso simbolico in omaggio alle vittime: oltre al magistrato, anche gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.
Il raduno e la partenza si terranno in piazza Giovanni Paolo II, in prossimità della via Alcide De Gasperi e dello Stadio.
Proprio dinnanzi alla lapide commemorativa che ricorda il sacrificio del vicequestore Antonino Cassarà e dell’agente della Polizia di Stato Roberto Antiochia, assassinati il 6 agosto del 1985. 
Nello stesso sito, figurano due pietre dalla forte valenza simbolica che ricordano l’altrettanto encomiabile impegno di Emanuele Piazza e Gaetano Genova.
Il primo fu ucciso nel 1990: gli esecutori materiali sono stati assicurati alla giustizia, ma i mandanti sono rimasti oscuri . 
Il secondo, vigile del fuoco, fu rapito mentre si trovava in piazza Europa e poi eliminato da Cosa Nostra, reo di avere fornito all’agente Emanuele Piazza informazioni utili per far arrestare il latitante Giovanni Sammarco
A tal proposito, occorre ricordare che il gruppo consiliare DC Nuova al Comune di Palermo ha proposto al Consiglio comunale, con una propria mozione, il risanamento e la realizzazione in viale Croce Rossa dei marciapiedi in memoria di tutte le vittime della mafia in Sicilia. 

ANDREA PIAZZA: “NO ALL’ ANTIMAFIA SUPREMATISTA”

La manifestazione prenderà il via a partire dalle 19:30 e vedrà la presenza dei dirigenti del gruppo politico e di semplici cittadini che vogliano rendere omaggio al magistrato e alla scorta. 
Dalla rotonda di piazza Giovanni Paolo II, i partecipanti si dirigeranno verso piazza Vittorio Veneto, per aderire ad altre iniziative e compiere un significativo percorso comune. 
Il corteo procederà per via Libertà, snodandosi lungo le vie Gregorio Ugdulena, Marchese di Villabianca, Giuseppe Alessi, Autonomia Siciliana. 
Destinazione finale, via Mariano D’Amelio. 
Secondo gli organizzatori, la manifestazione dovrebbe concludersi intorno alle 23:45. 
“Il nostro – spiega Andrea Piazza – è un modello di antimafia francescana:  ovvero, nessun finanziamento alle associazioni e fondazioni e vendita del patrimonio confiscato per espiantare il meccanismo oscuro delle assegnazioni discrezionali”. 
Nello specifico, l‘esponente della Democrazia Cristiana Nuova critica “il clima di contrapposizione”  dei fautori di quella che definisce “antimafia suprematista”
“A distanza di oltre trent’anni – osserva- ci ritroviamo in una bolla bidimensionale, priva di una rinascimentale profondità prospettica”. 
“Ritengo opportuno – aggiunge – invitare tutte le persone di buon senso che non si sentono rappresentate dagli animi estremizzati a intervenire per aprire le menti al dialogo”.
“Occorre – conclude Andrea Piazza – giungere a un cambio culturale e dire no a quell’antimafia di area che non ha caratteri di inclusività”. 

La foto è di Claudio Pezzillo 

Published by
Marianna La Barbera