Eventi e spettacolo

Cyberbullismo, evento in streaming con docenti, genitori e studenti

Il mondo della scuola si interroga sui rischi e le insidie del web. E lo fa sensibilizzando tutta la comunità scolastica, mettendo al centro dell’attenzione la tutela delle alunne e degli alunni. Il prossimo 5 febbraio, la rete promossa dagli Istituti Comprensivi Statali ” Guglielmo Marconi” e “Arenella” di Palermo, darà vita a un incontro a partire dalle 11:00.

Per partecipare all’evento on line, gratuito, basterà collegarsi al sito http://www.vedipalermo.com/ oppure https://www.eduvisiononline.net/.

Parole chiave: informazione, prevenzione, formazione e inclusione, che acquistano un significato ancora più importante in considerazione del particolare momento storico in atto.

Il dovere della scuola è interrogarsi sui rischi del mondo digitale e sulle tematiche relative al cyberbullismo in modo costruttivo. L’obiettivo è contribuire al percorso di consapevolezza e responsabilizzazione che le scuole coinvolte hanno già messo in atto con le famiglie.

In una simile ottica, risulta fondamentale la partecipazione di tutta la comunità educativa, per instaurare un dialogo che, al netto di qualsivoglia forma di giudizio nei confronti di bambini e adolescenti, li incoraggi a condividere le problematiche legate al mondo digitale.

PARTECIPANTI E RELATORI

L’iniziativa vedrà la partecipazione di studenti, genitori e docenti di diverse scuole della provincia di Palermo. Il parterre dei relatori annovera l’assessore alla Scuola, alla Parità di genere e alla Partecipazione istituzionale del Comune di Palermo Giovanna Marano, il segretario del sindacato della Polizia di Stato S.I.A.P. Luigi Lombardo e Liliana Maniscalco di Amnesty International.

LA FONDAZIONE CAROLINA

Presenti all’incontro virtuale, anche Paolo Picchio e Ivano Zoppi, rispettivamente presidente onorario e segretario generale della Fondazione Carolina.

Nata nel febbraio 2018, in occasione della Giornata mondiale della Sicurezza in Rete, la no profit mira a sensibilizzare la comunità educante sui rischi dell’uso improprio e inconsapevole dei nuovi media. Tanti sono già le collaborazioni e i percorsi condivisi con istituzioni, anche in ambito internazionale, università e operatori del mondo digitale. 

A volerne l’istituzione, è stato Paolo Picchio, in nome della figlia Carolina, prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia.

MISSION

La Fondazione Carolina lavora per la formazione continua delle nuove generazioni e dei soggetti con responsabilità educativa.

Oltre alle azioni di prevenzione, essa promuove, attraverso il centro studi, attività di ricerca per anticipare i fenomeni che possono generare disagio a fronte di una cattiva esperienza digitale. Tra i servizi offerti, a cura di esperti, anche il supporto in loco su tutto il territorio nazionale per i casi più gravi di cyberbullismo. 





Published by
Marianna La Barbera