Continua la polemica sulle antenne 5G, ma 36 sono state già installate: ecco dove

All’Arpa Sicilia, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, sono pervenute 56 richieste d’impianto di telefonia mobile 5G. Come riporta il Giornale di Sicilia, l’Arpa dopo averle esaminate, per 36 ha espresso parere «positivo sperimentale», mentre non ha autorizzato le restanti 20. Il problema è che ancora oggi non è chiaro con quali criteri siano stati autorizzati i 36 impianti. Per rendersene conto, l’avvocato Giuseppe Cannizzo, che rappresenta circa settanta cittadini, il 7 maggio ha presentato una richiesta di accesso agli atti al Comune, ma ancora non ha avuto risposta.

VICENDA NON BEN DEFINITA

Il sindaco Leoluca Orlando a proposito delle polemiche suscitate da queste installazioni, aveva assicurato che attualmente «l’amministrazione non ha alcun progetto di sviluppo del 5G, e che non ci sarà «alcuna fuga in avanti». Mentre l’assessore Leopoldo Piampiano, anche lui interpellato in proposito, è rimasto un po’ sul vago, affermando che la «sperimentazione non è stata ancora ultimata», e che «dalle interlocuzioni con il dirigente Suap è emerso che nessuna attivazione in tal senso è stata avviata», ribadendo  ancora che «non ci sono punti attivati seppure autorizzati».

IMPIANTI GIÀ INSTALLATI

Ci sono già 36 impianti installati, e l’avvocato Cannizzo chiede: «Ma chi li ha autorizzati? E in virtù di quale iter amministrativo?». Di fatto fra il 6 marzo e il 5 maggio, in pieno lockdown, sono arrivate le richieste di Vodafone, Tim, e Wind 3 e, come chiede  l’avvocato Cannizzo, «non si capisce il motivo di questa fretta di installare a Palermo tante antenne 5G, pur non essendo la nostra città tra quelle individuate dal ministero per avviare la sperimentazione». E poi si chiede ancora: «Perché non si informano le persone sui rischi di questa tecnologia? Perché non si promuovono dibattiti e tavoli tecnici invitando scienziati, biologi e tecnici indipendenti e senza conflitto di interessi?».

DOVE SONO GIÀ STATI INSTALLATI GLI IMPIANTI

Insomma, questa vicenda degli impianti 5G è un po’ fumosa. Sono 36 le antenne già installate, che secondo l’Agenzia regionale per la protezione ambientale potrebbero essere attivate, anche se poi dovranno essere costantemente monitorate. Quelle di Vodafone sono in via Roccazzo 25, in via Papa Sergio 11, via Perseo 8, via Bonanno 39, via S. Giovanni Di Dio 33, via Cataldo Parisio 104, Graf 4, La Lumia 20, via Carducci 3, via A. Maiorana 4, viale Regione Siciliana 400, piazza Tenente Anelli 4, via Langer 9, via Sferracavallo 7, via Plauto 40, via Montepellegrino, via Nettuno 10, via Ammiraglio Rizzo 65, viale Regione Siciliana 6645, via Buonriposo 195, viale Strasburgo 87, via Villagrazia 110, Largo Raiti 11, via Rampolla 8, via Stabile 184, via Sferracavallo 154, via Danisinni 67, viale Michelangelo 1823. Mentre Tim ha avuto parere positivo per via Paruta 10, via La Malfa 159, via Casimiro Drago, via Pacinotti 57, viale Michelangelo 1779, via Tricomi 4. E infine due impianti anche per Wind 3: viale Regione Siciliana 3050 e via Conceria 9.

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Pippo Maniscalco