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Concerto di Capodanno, dirige Muti: gli applausi a Radetzky da casa

Anche quest’anno, come sempre, si terrà il tradizionale concerto di Capodanno alla Wiener Philharmoniker di Vienna. Com’è ovvio questa sarà un’edizione diversa dal solito, a causa dell’emergenza Covid. Per la prima volta dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, la celebre sala dei concerti rimarrà completamente vuota. Non ci sarà infatti nessuno spettatore in presenza, ma soltanto milioni di spettatori potenziali collegati da casa. A dirigere l’orchestra ci sarà Riccardo Muti, per la sesta volta nella sua lunga e prestigiosa carriera.

VIENNA DESERTA

«Di certo – ha detto il maestro Muti quando abbiamo programmato il concerto, nessuno di noi avrebbe mai pensato di trovarsi in questa situazione. È così strano. Persino in hotel, qui a Vienna, non c’è nessuno. Anche girando per le strade della città sembra di essere in un film dell’orrore. Concerto sì, concerto no: alla fine ci siamo detti che non possiamo abolire tutto. Suoneremo non solo per regalare bella musica al pubblico, ma per dare un messaggio di speranza e pace a tutti. Non cominciare l’anno con il tradizionale concerto sarebbe stato il peggior segnale per l’intero mondo. Invece abbiamo un gran bisogno di speranza».

IN DIFFERITA SU RAI DUE

l concerto, si terrà nella mattinata del 1 gennaio 2021. I Wiener Philharmoniker, come al solito, saranno nella Sala d’Oro del Musikverein, che quest’anno sarà vuota. L’evento sarà seguito da oltre 50 milioni di spettatori, in 92 Paesi di cinque continenti. Sui leggii, pagine di Suppé, degli Strauss e in particolare di Johann Strauss II. Vista l’assenza di pubblico, l’organizzazione del tradizionale Concerto di Capodanno di Vienna ha escogitato un modo per consentire l’applauso del pubblico ai musicisti in sala: ci si potrà collegare alla diretta streaming e tramite l’impianto audio applaudire l’esibizione dei Wiener Philharmoniker.

LA MARCIA DI RADETZKY

Questo per evitare che ci siano troppi attimi di silenzio. Soprattutto nel momento più coinvolgente e divertente del Concerto, quello degli applausi scroscianti e fragorosi durante la “Marcia di Radetzky”. Quindi la regia dell’emittente austriaca ORF, con cui la Rai collabora, ha pensato a un sistema di registrazione online per il pubblico, che potrà partecipare da casa, facendo sentire il proprio calore e i propri applausi. Chi vorrà, potrà registrarsi sull’apposita pagina aperta dalla ORF, inviare una foto che ritrae la propria famiglia, indicando anche la città di provenienza, per poter così entrare a far parte del pubblico virtuale in collegamento col Musikverein. Le foto saranno utilizzate nel corso della diretta, mentre gli applausi accompagneranno l’esibizione dell’Orchestra.

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Pippo Maniscalco